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Università di Foggia, il personale proclama lo stato di agitazione: “Fermate le assunzioni”

Continua la mobilitazione del personale unifg contro la delibera del cda del 15 maggio scorso. Oggi nuova assemblea in via Gramsci

 

Continua la protesta del personale dell'UniFg contro la delibera di aggiornamento del fabbisogno del personale 2018-2020 approvato in cda lo scorso 15 maggio, senza - denunciano le sigle sindacali- una preventiva consultazione con tutte gli organismi dell'ateneo. Oggi nuova assemblea in via Gramsci. 

Si tratta di 17 posizioni variamente articolate. “Le due paginette”, come le definisce il personale, sono state inviate al Senato Accademico solo il 9 maggio scorso, senza una consultazione preventiva. Tant’è che dall’organo è giunto parere favorevole a maggioranza, con il voto contrario dei tre rappresentanti del personale tecnico amministrativo, degli studenti che sono usciti, e un paio di astensioni. “Il giorno dopo, il capo del personale, Enzo Costantini, ha mandato mail a tutti le elevate professionalità e ai direttori di dipartimento per chiedere quali esigenze avesse l’Ateno secondo la loro opinione: un evidente tentativo di porre rimedio in ritardo e fuori tempo massimo prima del cda di oggi”. “Ovviamente le elevate professionalità hanno declinato, perché non si può in due giorni (il termine era il 13 maggio, ndr), senza consultazione, senza definire le priorità, inquadrare lo scenario futuro. Esiste tutto un meccanismo dettato dalle linee guida del Miur. I direttori di dipartimento, ben 5 su 6, eccetto Donatella Curtotti, hanno chiesto che il cda rinviasse il punto per aprire un tavolo tecnico che elaborasse piano più dettagliato. Invece Ricci è andato avanti ed ha ottenuto l’approvazione a maggioranza di questo pseudo piano”.

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