A rischio la permanenza degli uffici giudiziari a San Giovanni Rotondo

Il Presidente del Consiglio Comunale: “L’Amministrazione si sta attivando per mantenere gli uf-fici del Giudice di Pace in città”

Nota - Questo comunicato è stato pubblicato integralmente come contributo esterno. Questo contenuto non è pertanto un articolo prodotto dalla redazione di FoggiaToday

L’Amministrazione Comunale di San Giovanni Rotondo appena venuta a conoscenza della rior-ganizzazione della distribuzione sul territorio degli uffici giudiziari, al fine di realizzare un risparmio di spesa e un incremento di efficienza, si è subito preoccupata di trovare la soluzione alla problematica.

Pertanto è stata subito indetta una riunione di maggioranza dalla quale è scaturita la volontà politica dell’Amministrazione di mettere in atto tutte le procedure per far rimanere gli Uffici Giudiziari (Giudice di Pace) nel Comune di San Giovanni Rotondo, facendosi integralmente carico delle spese di funzionamento dell’intera struttura e la messa a disposizione di personale amministrativo.

Per attivare la procedura di richiesta di mantenimento degli uffici sul territorio – dichiara Mauro Cappucci, Presidente del Consiglio Comunale – bisogna aspettare la pubblicazione ufficiale degli elenchi degli uffici che il Governo intende chiudere o accorpare sul Bollettino Ufficiale e sul sito web del Ministero della Giustizia. Dopo la pubblicazione entro 60 giorni i comuni interessati potranno richiedere e ottenere il mantenimento degli uffici del Giudice di pace. Lo stesso argomento – continua Cappucci - è stato anche sollevato durante l’ultima seduta del Question Time e anche in quella occasione l’Ufficio di Presidenza del Consiglio comunale ha comunicato la volontà di mantenere gli uffici in città per venire incontro alle esigenze dei cittadini e non aggravarli di ulteriori spese di viaggio e onorari maggiorati. Un’apposita Conferenza di capigruppo traccerà i passi da intraprendere per attivare tutte le procedure utili a scongiurare la perdita di un servizio utile ed essenziale”.

Pertanto – conclude il Presidente del Consiglio comunale – non serve nessuna petizione popolare da parte degli avvocati e cittadini. Questa maggioranza sta svolgendo a pieno titolo il suo ruolo che è quello di portare a soluzione, ogni volta che si presentino, le problematiche che  interessano la nostra comunità, dichiarando che saranno sempre prese in considerazione tutte le proposte costruttive e utili, nell’interesse della collettività tutta”.


 

 

Torna su
FoggiaToday è in caricamento