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Finalmente i nuovi alloggi per 18 famiglie troiane: "Diamo una risposta a un diritto atteso da decenni"

Martedì scorso, nell’aula consiliare, la consegna degli alloggi realizzati con finanziamento europeo dal Comune di Troia. Sarà lo stesso ente a gestirli

La felicità ha il volto di Ida. Ottantacinque anni, dopo una vita di promesse ed attese, da martedì scorso ha una casa tutta sua: un appartamento in una delle due palazzine realizzate dall’amministrazione comunale nell’ambito di un progetto di edilizia residenziale pubblica. Ida è tra i diciotto cittadini di Troia che martedì pomeriggio, nell’aula consiliare del Comune di Troia, hanno formalmente sottoscritto il contratto di locazione e ricevuto le chiavi. La più anziana del gruppo non ha nascosto la propria gioia quando ha avuto tra le mani le chiavi di casa, stringendo il sindaco in un abbraccio che ha commosso tutti.

Alla consegna degli alloggi, presieduta dalla segretaria comunale, Maria Cristina Celeste, hanno partecipato, oltre a tutti gli assegnatari e al sindaco, Leonardo Cavalieri, all’assessore alla residenza pubblica, Patrizia Battaglia, la vicesindaca, Antonella Capozzo, gli assessori Angelo Moffa, Fausto Aquilino, Rosalia Di Mucci. Il complesso edilizio si sviluppa su due palazzine, ognuna di tre piani per un totale di nove alloggi, è stato realizzato dal Comune di Troia con un finanziamento europeo del Fondo di Sviluppo e Coesione 2007-2013 di 1 mln 400 mila euro.

Un progetto parte integrante del programma elettorale dell’amministrazione comunale guidata dall’avvocato Leonardo Cavalieri. Il sindaco, nel corso dell’incontro di consegna degli alloggi, è tornato a sottolineare il valore sociale del progetto “Questo è un evento importantissimo per tutta la nostra comunità. Senza i mille ostacoli che siamo stati costretti a superare, saremmo riusciti a concludere i lavori molto prima. Oggi - ha dichiarato Cavalieri – riusciamo finalmente a consegnare un’opera che questa amministrazione ha fortemente voluto. Diamo una risposta ai cittadini che hanno bisogno di una casa. Diamo risposta ad un diritto atteso da decenni”.

A Troia la realizzazione degli alloggi ERP (Edilizia Residenziale Pubblica) e le graduatorie degli aventi diritto erano attese da oltre trenta anni.I lavori delle due palazzine, partiti nel 2016, hanno subito una serie di interruzioni dovute a ritrovamenti archeologici, e prima ancora all’espianto degli ulivi dall’area interessata, un tempo terreno agricolo. Gli alberi sono stati reimpiantati nel Parco Urbano Verde, in una zona poco distante. Forte valore sociale ed anche importante operazione urbanistica, la realizzazione del complesso di ERP permetterà interventi di urbanizzazione primaria in un’area di espansione edilizia alle porte della città.

“Questo momento rappresenta per noi un traguardo rilevante: da oggi diciotto famiglie di Troia hanno una casa, il bene supremo. Ci rammarica il ritardo causato da mille ostacoli, tra cui il lockdown, che ha fatto slittare la consegna di ulteriori mesi - ha aggiunto l’assessore alla residenza pubblica, Patrizia Battaglia - ma oggi per diciotto famiglie troiane si apre una nuova vita. Diciotto famiglie avranno una maggiore serenità nell’affrontare la vita quotidiana e il futuro. Questo ci rende orgogliosi di quanto fatto”. La casa non è più un sogno, anche per Ida che avrà più leggeri i suoi ottantacinque anni.

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