Smacco ai trasgressori: installate 20 telecamere per evitare l’abbandono dei rifiuti

Un finanziamento di circa 432mila euro potenzierà i servizi di raccolta differenziata. Diverse telecamere saranno installate nelle aree periferiche e urbane per controllare il territorio e vigilare sull’abbandono dei rifiuti

Foto di repertorio

È partita l’installazione di venti telecamere di videosorveglianza nelle aree periferiche e urbane per evitare l’abbandono dei rifiuti e controllare il territorio.

Si tratta di un finanziamento di circa 432 mila euro finalizzato al potenziamento dei servizi di raccolta differenziata che permetterà di raggiungere il duplice obiettivo di tutelare il territorio dal punto di vista ambientale allargando il raggio d’azione del monitoraggio e controllo anche delle aree periferiche per l’individuazione degli autori dei vari reati.

“Si tratta di una iniziativa importante – spiega l’assessore all’Igiene Urbana, Raffaele Fanelli – che si concentrerà nelle aree individuate dagli uffici come aree a rischio per l’abbandono dei rifiuti. La presenza di discariche abusive, infatti, oltre che generare un danno ambientale e un disagio per gli operatori agricoli, i residenti o le aziende presenti nell’area di abbandono, costituiscono una spesa per le casse comunali. Infatti i fondi che vengono utilizzati per le bonifiche potrebbero essere investiti in servizi ulteriori per i cittadini o diminuzione della pressione fiscale”.

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Le immagini riprese dalle telecamere di videosorveglianza saranno convogliate presso la sala operativa del Caserma della Polizia Locale. “Le nuove venti telecamere – aggiunge l’assessore Raffaele Fanelli – serviranno, così come quelle già presenti in città, sia come deterrente che per il controllo del territorio e l’individuazione degli autori di eventuali reati. Proseguiremo in futuro, anche attraverso altre fonti di finanziamento e i nuovi programmi per la sicurezza, ad implementare sempre più le tecnologie a disposizione delle forze preposte al controllo del territorio”.

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