menu camera rotate-device rotate-mobile facebook telegram twitter whatsapp apple googleplay

Cisl FP: “A Foggia e provincia già tagliati 700 posti di lavoro nella PA”

"La protesta e la proposta" dei lavoratori del pubblico impiego contro la spending review. Il 17 tavola rotonda CISL presso l'Auditorium della Biblioteca Provinciale

Nella Pubblica Amministrazione, dal 2004 ad oggi, in provincia di Foggia sono stati compiuti tagli pari a 700 posti di lavoro. Una riduzione di circa il 10,5% del personale.

E’ questa solo una delle pesanti conseguenze dei ripetuti tagli alla spesa pubblica abbattutasi sul comparto del pubblico impiego di Capitanata di cui si discuterà nella tavola rotonda organizzata a Foggia dalla Cisl Funzione Pubblica, che si terrà lunedì 17 settembre presso l’Auditorium della Biblioteca Provinciale di Foggia, con inizio alle ore 10,30.

La segreteria territoriale della Cisl FP di Foggia ha convocato le rappresentanze dei lavoratori che operano nella pubblica amministrazione e nei pubblici servizi (sanità ed assistenza pubblica e privata, ministeri, agenzie fiscali, Comuni, Province e Regioni, enti pubblici non economici, terzo settore) per un’analisi della situazione sul territorio provinciale a seguito degli interventi previsti dalla spending review.

Alla tavola rotonda della Cisl FP interverranno il segretario generale territoriale, Giovanni D’Alessandro, il segretario generale della Cisl di Foggia, Emilio Di Conza ed il prof. Carmine Russo, docente universitario e consulente giuridico della Cisl FP nazionale.

Per la Cisl “la politica dei tagli lineari mascherata da spending review è una scelta sbagliata, che mette a rischio non solo posti di lavoro, ma anche quei servizi che vogliono dire sviluppo, crescita, occupazione, coesione sociale. In materia sanitaria, produce effetti sul finanziamento del SSN, sulla spesa farmaceutica, sulla spesa per gli acquisti di beni e servizi, sull’acquisto di prestazioni da privato accreditato, sulla riduzione dei posti letto ospedalieri e sul personale. Gli interventi incidono pesantemente sul Servizio Sanitario Regionale Pugliese, già gravato dal Piano di Rientro Sanitario e di Riordino Ospedaliero.

In provincia di Foggia, queste misure si faranno sentire in misura notevole – rileva la Cisl FP - anche per la presenza di un sistema integrato misto pubblico-privato e di strutture di eccellenza, quale la Casa Sollievo della Sofferenza e altre realtà importanti sia nel settore della riabilitazione che delle case di cura accreditate”.

Secondo la Cisl, “la politica dei tagli lineari va contrastata attraverso la mobilitazione dei lavoratori pubblici e tutte le forme di pressione che un sindacato responsabile può mettere in atto; soprattutto attraverso un’azione determinata di proposta e di concretezza”.

A tal fine, la Cisl FP scenderà in piazza a Foggia, venerdì 21 presso l’Isola Pedonale dalle ore 18 alle 21. Lo slogan della manifestazione sarà appunto “la protesta e la proposta”.

La Cisl propone “misure serie per aggredire sprechi e malfunzionamenti strutturali della Pa e inaugurare un impiego razionale e produttivo delle risorse finanziarie, materiali e professionali”.

 

 

Argomenti
Condividi
In Evidenza
Attualità

La strega comanda color color...rosso!

Attualità

Il Governo reintroduce la zona gialla e riapre le attività all'aperto. Il premier Draghi: "Rischio ragionato su dati in miglioramento"

Attualità

Gestione dell'emergenza: la Puglia è ultima nella classifica di gradimento. Sui vaccini Emiliano "solleva Lopalco" e si affida a Lerario

Ultime di Oggi
Potrebbe interessarti
In primo piano
Torna su

Canali

FoggiaToday è in caricamento