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La Tac che “protegge” i pazienti dalle radiazioni, negli ospedali di Cerignola e San Severo

Al “Tatarella” di Cerignola e al “Masselli Mascia” di S. Severo scende in campo l’alta tecnologia con la Tac e le nuove apparecchiature per la Risonanza Magnetica, anche a Foggia

Le strutture di Radiologia dei presidi ospedalieri di Cerignola e  di San Severo si arricchiscono di un nuovo strumento tecnologico di ultima generazione, per effettuare diagnosi più immediate e sicure per operatori e pazienti. Si tratta di una nuova Tac Multislice a 128 strati che consente esami veloci e di assoluta affidabilità; è in grado di acquisire simultaneamente più strati corporei in frazioni di secondo ed è dotata di un software innovativo che permette di affrontare qualsiasi tipo di esame in pochi secondi, incluse le emergenze.

Questa nuova Tac è l’ultimo modello, messo in commercio dalla ditta Philips, di una nuova piattaforma, Ingenuity CT, che “protegge” i pazienti dalle radiazioni. Ha infatti come caratteristica principale la presenza del dispositivo, denominato iDose4, che consente di abbattere la dose di radiazione dell’80% rispetto alle Tac tradizionali e adatta costantemente, durante l'esame, in modo completamente automatico, l'emissione della radiazione alle caratteristiche fisiche di ogni paziente ed allo specifico distretto corporeo in esame, assicurando così la migliore qualità con la minore invasività. Questo nuovo dispositivo permetterà di fare esami a bambini e a pazienti oncologici con una dose equivalente a quella di tre radiografie (una quantità irrisoria, se paragonata alle 150/180 radiografie, come dose in un unico esame, della macchina TC precedente).

La nuova Tac, inoltre, ha un protocollo dedicato per lo studio del cuore e delle arterie coronariche che consente un’analisi completa sia della morfologia che della funzionalità cardiaca. Grazie alla combinazione di velocità e altissima definizione, è possibile effettuare con la massima accuratezza lo studio completo del cuore in routine, senza necessità di ricovero e senza alcun disagio per il paziente, semplicemente come un esame di qualsiasi altro distretto anatomico.

Il panorama della diagnostica per immagini delle strutture sanitarie di Cerignola e San Severo si completa, infine, con due nuove apparecchiature per la Risonanza Magnetica, l’una in corso di installazione a Cerignola e l’altra già installata nella città dell’Alto Tavoliere: si tratta di apparecchi di ultima generazione, con moduli per senologia, indagini prostatiche non invasive, indagini cardiologiche. A giorni l’entrata in funzione, presso i poliambulatori di Cerignola e Foggia, di due apparecchiature per Risonanza Magnetica che utilizzano una nuova tecnologia in grado di effettuare l’esame senza l'incapsulamento del paziente all'interno di uno spazio chiuso.

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