Ecco lo stradario delle Zone Franche Urbane di Manfredonia

Tra i criteri che condussero l'Amministrazione a definirne la perimetrazione vi furono gli aspetti del disagio sociale e della marginalizzazione del territorio, che in quella parte di città sono più evidenti che altrove

Approntata un’apposita sezione, sul sito istituzionale del Comune di Manfredonia, dove è possibile consultare lo stradario della città, relativamente alla ZFU, e tutti i documenti utili per una migliore comprensione.

Le Zone Franche Urbane (ZFU) sono aree infra-comunali di dimensione minima prestabilita dove si concentrano programmi di defiscalizzazione per la creazione di piccole e micro imprese. Obiettivo prioritario delle ZFU è favorire lo sviluppo economico e sociale di quartieri ed aree urbane caratterizzate da disagio sociale, economico e occupazionale, e con potenzialità di sviluppo inespresse.

Il bando ministeriale prevedeva che l’area urbana da individuare come Zona Franca Urbana dovesse avere, al Censimento 2001, un tasso di disoccupazione, di concentrazione giovanile e un indice di disagio economico, più elevati di quelli medi cittadini. L’area di Manfredonia, individuata nella proposta progettuale presentata nel 2008 al Ministero dello Sviluppo Economico, aveva una popolazione residente, al Censimento 2001, di 8.048 abitanti, pari ad un’aliquota del 13,95% dell’intera popolazione residente nel Comune di Manfredonia (57.704 abitanti).

Nel 2005 il tasso di disoccupazione del Sistema Locale di Lavoro n. 451 (SLL 2001), del quale facevano parte Manfredonia, Zapponeta ed Isole Tremiti, era pari al 22,3% (fonte: ISTAT), il più alto della provincia di Foggia (18,5%), e quasi triplo rispetto al dato nazionale (7,7%). Il tasso di disoccupazione rilevato nell’area bersaglio era pari al 30,78%, maggiore rispetto a quello dell’intero territorio comunale (26,70%), secondo i dati dell’ISTAT relativi al Censimento 2001.

Tra i criteri che condussero l’Amministrazione Comunale alla scelta dell’area urbana oggetto dell’attuale perimetrazione vi furono anche gli aspetti del disagio sociale e della marginalizzazione del territorio, che in quella parte di città erano più evidenti che altrove; accanto alla carenza di servizi pubblici, capaci di costituire centri di attrazione e di qualificazione della vita sociale, l’area in questione presentava il quadro degli indicatori di disagio socioeconomico più critico di quello riferito all’intera città.

La cartografia con il perimetro della Zona Franca Urbana è pubblicata nell’apposita sezione del sito del Ministero dello Sviluppo Economico e la cartografia delle sezioni 2001, sulla base delle quali le ZFU sono state definite, è quella realizzata dall’ISTAT nel 2001 esclusivamente ai fini statistici delle operazioni censuarie. Con decreto 21 gennaio 2014 sono state apportate modifiche e integrazioni al decreto interministeriale del 10 aprile 2013 al fine di consentire l’applicazione delle agevolazioni fiscali anche alle Zone Franche Urbane ricadenti nel territorio della Regione Puglia.

Con decreto direttoriale 18 aprile 2014 il Ministero dello Sviluppo Economico ha adottato il bando per l’attuazione dell’intervento in favore delle micro e piccole imprese localizzate nelle Zone Franche Urbane (ZFU) della Regione Puglia. Nel bando sono state adottate le disposizioni di attuazione dell’intervento, che includono il modello di istanza per la richiesta delle agevolazioni e le indicazioni circa le modalità e i termini di presentazione della medesima istanza. Le istanze potranno essere presentate sino alle 12:00 del 12 giugno 2014, esclusivamente tramite procedura telematica dal sito www.mise.gov.it

Per presentare le istanze di accesso alle agevolazioni, le imprese dovranno collegarsi al sistema “AgevolazioniDGIAI”, procedere alla registrazione e seguire la procedura guidata di compilazione dell’istanza. La procedura non è a sportello e quindi l’ordine temporale di presentazione delle istanze non determina alcun vantaggio né penalizzazione nell’iter di trattamento delle stesse. Ai fini dell’attribuzione delle agevolazioni, le istanze presentate nel primo giorno utile saranno trattate alla stessa stregua di quelle presentate fino all’ultimo giorno.

Per registrarsi al sistema “AgevolazioniDGIAI” occorre che l’impresa sia regolarmente iscritta al Registro delle Imprese e abbia preventivamente comunicato allo stesso un indirizzo di Posta Elettronica Certificata (indirizzo PEC). Per la ZFU di Manfredonia sono disponibili 4.610.733,25 euro; le imprese di micro e piccola dimensione possono beneficiare di agevolazioni consistenti in esenzione dalle imposte sui redditi (IRPEF, IRES); esenzione dall’imposta regionale sulle attività produttive (IRAP); esenzione dall’imposta municipale propria (IMU); esonero dal versamento dei contributi sulle retribuzioni da lavoro dipendente.

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Le agevolazioni sono concesse alle imprese a titolo di “de minimis”. Pertanto, ciascun soggetto ammesso alle agevolazioni potrà beneficiare delle predette esenzioni, tenuto conto di eventuali ulteriori agevolazioni già ottenute dall’impresa, sempre a titolo di “de minimis”, nell’esercizio finanziario in corso alla data di presentazione della richiesta di agevolazione nei due esercizi finanziari precedenti, fino al limite massimo di 200.000,00 euro.

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