Cerignola, parcheggiatori in stato di agitazione: "Basta precarietà e negligenze. Quale sarà il nostro futuro?"

I dipendenti della ditta Officina Diciomma attendono il pagamento di vecchie spettanze e chiedono lumi sul loro futuro: il servizio è in scadenza a gennaio

Immagine di repertorio

Parcheggiatori in stato di agitazione. Accade a Cerignola, dove i lavoratori della ditta Officina Diciomma - impiegati nella gestione di 2 parcheggi patrimoniali sotterranei, nella gestione di 1.202 stalli di sosta a pagamento su aree pubbliche e nella fornitura di servizio di pronto intervento stradale e per installazione e manutenzione segnaletica stradale, fissa e mobile - sono pronti a scioperare.

Lo hanno comunicato alla città, ai Commissari straordinari, al Comandante della Polizia locale, aggiungendo di voler agire nelle sedi opportune e secondo quanto previsto dalla legge per vedere riconoscere i propri diritti. I lavorati, spiegano, non hanno ancora visto corrisposto il TFR (in media circa 10.000 euro per lavoratore) con le spettanze di ferie, quattordicesima e tredicesima, della mensilità di agosto 2019, riveniente dalla risoluzione per inadempienze contrattuali del rapporto tra Comune di Cerignola e Gielle Service, precedente ditta assegnataria del servizio. Successivamente, con determinazione dirigenziale del Dirigente del Settore Servizi Sicurezza dott. Francesco Delvino, il servizio è stato affidato alla ditta Officina Diciomma. 

"A oggi  - si legge nella nota dei lavoratori - continuano a permanere importanti difficoltà per i lavoratori ex Gielle Service che hanno ricevuto solo a fine ottobre il pagamento dello stipendio del mese di settembre 2019, che a oggi non hanno ancora ricevuto la retribuzione per i mesi di ottobre e novembre 2019. Va inoltre sottolineato come il nuovo contratto contenga poca chiarezza riguardo alla qualifica dei lavoratori, che sono inoltre costretti a operare senza la minima dotazione strumentale per poter correttamente il proprio compito. Permane la situazione di insicurezza per il futuro, visto che l’affidamento del servizio Officina Diciomma è in scadenza a Gennaio 2020".

"A margine di questa situazione, infine, i lavoratori esprimono biasimo per il comportamento ostruzionistico del Dirigente del Settore Servizi Sicurezza dott. Francesco Delvino. Alcuni lavoratori, infatti, hanno ricevuto una lettera di contestazione per abbandono del posto di lavoro nel giorno hanno inteso informare il dott. Umberto Postiglione della propria situazione di disagio.
Gli onesti cittadini di Cerignola che, a oggi, hanno pagato il loro abbonamento per i parcheggi, e quelli che pagano per la sosta sulle strisce blu, sappiano che i loro soldi a oggi non servono a pagare la giusta retribuzione ai lavoratori che quotidianamente, anche spesso in situazione di grande difficoltà ambientale, svolgono il proprio compito. I lavoratori non intendono più sottostare a una tale situazione di precarietà, difficoltà e negligenza nei loro confronti".

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