“La provinciale 55 che collega Macchia a Monte Sant’Angelo è pericolosa”

L'amministrazione comunale chiede la rimozione dei pericoli che quotidianamente mettono in pericolo automobilisti, studenti, pendolari e lavoratori

Un tratto della provinciale 55

L’Amministrazione Comunale di Monte Sant’Angelo scrive al commissario della Provincia di Foggia, Fabio Costantini, circa i pericoli che giornalmente vivono quanti percorrono la strada provinciale che collega Macchia a Monte Sant’Angelo.

“Durante i periodi di pioggia, come quello che stiamo vivendo in questi giorni, l’acqua si riversa sulla sede stradale attraversata giornalmente da numerosi mezzi, da pendolari, studenti, lavoratori ecc. e crea l’effetto acqua planning che, inevitabilmente, rende instabili i mezzi, costituendo, perciò, un serio pericolo per l’incolumità dei cittadini” – si legge nella missiva.

Più volte, dal Comune di Monte Sant’Angelo ai preposti Uffici dell’Ente, sono state le pessime condizioni in cui versa la Strada Provinciale 55 - che da Monte Sant’Angelo porta alla Frazione Macchia e che va, poi, a congiungersi con la Strada statale 89 - ma senza nulla di fatto e senza alcun riscontro,

Nonostante la stessa sia stata oggetto di intervento di manutenzione straordinaria con l’apposizione di reti metalliche di protezione per la caduta di massi, ad oggi si registra che le cunette sono colme di piante, di immondizia e di materiale caduto dalle rocce, viste che le stesse protezioni non sono poi tali.

Il materiale ostruisce così tanto i canali di scolo presenti nelle cunette, che durante i periodi di pioggia, come quello che stiamo vivendo in questi giorni, l’acqua si riversa sulla sede stradale attraversata giornalmente da numerosi mezzi, da pendolari, studenti, lavoratori ecc. e crea l’effetto acqua planning che, inevitabilmente, rende instabili i mezzi, costituendo, perciò, un serio pericolo per l’incolumità dei cittadini.

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Inoltre, anche le banchine sono piene di erbacce e immondizia, che non lasciano defluire l’acqua, tanto che questa va ad infiltrarsi nei costoni, che poi si sgretolano. Alla luce delle problematiche enunciate nella missiva, l’amministrazione della città di San Michele Arcangelo, richiama l’attenzione di Costantini affinché metta al corrente della situazione l’ufficio tecnico dell’ente proprietario e manutentore della strada provinciale, perché, “i pericoli che giornalmente vivono quanti la percorrono vengano rimossi”.

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