Economia

All’Ugl non convincono strategie della Sita: preoccupa politica di sub affidamenti

Il sindacato Ugl Trasporti preoccupato per “la politica di sub-affidamenti” e per i “problemi riguardanti la turnazione che vanno ad incidere sulla efficacia, l'efficienza e la sicurezza delle tratte”

L'UGL Trasporti della provincia di Foggia esprime la sua profonda preoccupazione per la situazione che sta coinvolgendo i lavoratori della Sita che hanno chiesto un incontro con il Prefetto al fine di ottenere rassicurazioni e chiarimenti circa le strategie aziendali. L'incontro però “è stato reso vano dalla mancata presenza degli organismi aziendali, che hanno rifiutato nuovamente un confronto con le rappresentanze dei lavoratori, adducendo a motivazioni abbastanza paradossali, come quella di non aver ricevuto l'avviso della riunione in Prefettura”.

L'UGL è stata la prima sigla sindacale a sollevare una serie di problematiche ed è fortemente preoccupata per questo “grave” atteggiamento che favorisce l'inasprirsi della situazione tra azienda e lavoratori e che va a discapito dell'utenza e dei lavoratori. A preoccupare la segreteria provinciale “è la politica di sub-affidamenti che l'azienda sta effettuando contravvenendo agli accordi aziendali e mortificando così i lavoratori Sita”.

Inoltre, attraverso questa politica di esternalizzazioni verso altre aziende che rientrano nel consorzio Cotrap, si starebbero verificando – sempre a detta dell'UGL Trasporti - una serie di problemi riguardanti la turnazione che vanno ad incidere profondamente sulla efficacia, l'efficienza e la sicurezza delle tratte: "Sono tanti i dubbi e le perplessità che coinvolgono l'azione della dirigenza Sita" afferma il segretario provinciale dell'UGL Trasporti, Carmine Poliseno. "Ecco perché avevamo chiesto un incontro al Prefetto, che potesse essere garante di un chiarimento circa gli obiettivi dell'azienda e il rispetto degli accordi aziendali presi dalla direzione con le organizzazioni sindacali".

CARMINE POLISENO. “L’utenza risulta essere confusa da pullman di colore diverso da quello dell’azienda Sita e sprovviste della possibilità di usufruire delle fermate a richiesta, da personale senza divisa, senza pedane per gli utenti diversamente abili ed in qualche caso in assenza di obliteratori. I sub affidamenti sono regolati dalla Legge Regionale n. 18 del 2002 e precisamente dall’art.17. Dalla lettura di questo articolo noi non riusciamo ad individuare nessun caso che risponda alla logica con la quale Sita effettua i sub affidamenti.

Sono quindi molti i dubbi e le perplessità. Chiediamo quindi in primis alle istituzioni ed in special modo all’assessore regionale ai trasporti Giannini di chiarire al più presto la situazione. Ci preoccupa molto una politica aziendale che per quanto concerne le tratte regionali guarda ad una strategia di sub affidamento, giustificandola con un risparmio di costi ed una carenza di personale, per poi prendere una commessa riguardante le cosiddette corse bis con la provincia di Foggia, utilizzando per questi servizi anche manodopera remunerata a straordinario.

Come sigla sindacale siamo stati i primi a sollevare dei dubbi circa le politiche aziendali della direzione Sita e continuiamo a volerci vedere chiaro. Ecco la motivazione della richiesta di incontro al Prefetto di Foggia. Continueremo a percorrere la strada del dialogo istituzionale per salvaguardare i lavoratori e la qualità del servizio dedicato all'utenza. Proprio in merito a quest'ultimo aspetto come segreteria provinciale chiediamo nuovamente a gran voce al consorzio Cotrap che si mettano in atto tutte le politiche possibili finalizzate alla creazione del biglietto unico delle aziende consorziate che consentirebbe più facilità di movimento per l'utente finale”.

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