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Foto di archivio dal sito

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Dalla NP Service alla Cosmopol, ma allo Zooprofilattico di Foggia a rimetterci è meta del personale

Istituto Zooprofilattico Sperimentale di Foggia, Cgil e Filcams dopo gli esiti della gara d'appalto per il servizio di vigilanza: "Salvaguardare l'occupazione per garantire la sicurezza dei cittadini"

La Cgil di Foggia esprime forte contrarietà e preoccupazione rispetto agli esiti della gara d’appalto gestita dall’Istituto Zooprofilattico Sperimentale di Foggia per il servizio di vigilanza che ha visto subentrare la Cosmopol alla NP Service. “Fino al nuovo appalto – spiega - il servizio veniva effettuato con otto unità di personale di cui 6 vigilantes e 2 commessi. Con il subentro dell’azienda vincitrice il servizio verrà svolto con la metà del personale con il grave rischio di un allentamento della vigilanza in un istituto che svolge un ruolo importante nella lotta al bioterrorismo ed è referente nazionale per il controllo dell’ antrace    e della radioattività”.

Afferma il Segretario provinciale della Filcams, Alfredo Romagno: “Tutto ciò avviene in spregio delle direttive europee, del dlgs n. 50 del 18 aprile 2016 art. 50, della legge regionale n. 4/2010 art. 30 e dello stesso capitolato d’appalto per il servizio di vigilanza al I.Z.S. L’assieme delle norme richiamate impongono l’assunzione del personale già utilizzato dalla precedente impresa o società affidataria dell’appalto nonché la garanzia delle condizioni economiche e contrattuali già in essere, ove più favorevoli”.

Il segretario generale della Cgil di Foggia, Maurizio Carmeno, ritiene sia stato opportuno l’intervento dell’assessore regionale Raffaele Piemontese, ed invita il Zooprofilattico ad adoperarsi per salvaguardare la qualità del servizio e l’occupazione nel rispetto delle norme. “La pubblica amministrazione deve essere garante della comunità, del rispetto delle regole e non può seguire le logiche del profitto, soprattutto se lo stesso viene conseguito a scapito della qualità del lavoro e della sicurezza dei cittadini”.

Concludono i sindacati: “Purtroppo nell’ultimo periodo sono frequenti questi episodi anche nella pubblica amministrazione, convincendoci ancora di più della necessità di stabilire delle regole sul lavoro più stringenti come noi proponiamo nella Carta dei Diritti ed abbiamo perseguito nei Referendum. Per affrontare la vicenda è previsto un incontro presso l’ufficio delle Politiche del Lavoro dell’amministrazione provinciale a cui interverranno l’azienda uscente NP Service, quella subentrante Cosmopol, la direzione del I.E.P. e le OO.SS. firmatarie del contratto”.

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