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Sabato, 29 Gennaio 2022
Economia

Servizi comunali, bufera a Palazzo di Città. Tributi: riammessa la Soget

"Tegola" per la maggioranza targata Mongelli. Stop alla riorganizzazione di Amica, Amgas, Atala e società collegate da parte del responsabile dell'ufficio finanziario. Congelata la gara tributi: Soget riammessa

Di certo non può valere il detto “la gatta frettolosa fa i figli ciechi” dal momento che al Comune di Foggia la maggioranza Mongelli si è presa tutto il tempo necessario (e anche più) per individuare la soluzione migliore per riorganizzare i servizi comunali, così da innalzarne la qualità e tutelare posti di lavoro. Ma il parere sfavorevole ieri del responsabile dell’ufficio finanziario, Carlo Di Cesare, alla proposta ad hoc varata dalla giunta per il consiglio comunale - chiamato a votarla questa settimana - complica non poco le cose. Certo, il parere resta obbligatorio e non vincolante. Ma la fonte è autorevole e portare il tutto in aula diventa azzardato: se la sentiranno i consiglieri di assumersi la responsabilità e dare l’ok ad un provvedimento giudicato “in contrasto con i vincoli di bilancio, con le norme finanziarie in materia e in disallineamento con le osservazioni della Corte dei Conti”? E’ ragionevole supporre di no.

Di certo non lo farebbe il MeP, che aveva già giudicato l’atto "irricevibile". La doccia, insomma, è di quelle ghiacciate per sindaco e maggioranza, chiamata a rivedere il tutto, in particolare il futuro delle società collegate ad Amica, Amgas ed Ataf per le quali - nella ricerca affannosa di soluzioni che potessero “tenere tutti dentro” e salvare posti di lavoro - si era deciso di creare società in house: una per Amgas Rosso e Viola, una per Amica Gestioni, un’altra per Foggiaservizi. Come procedere ora? La tensione si taglia a fette, dentro e fuori Palazzo di Città, dove imperversano le proteste dei lavoratori. E dove ieri si è abbattuta un’altra tegola: l’esito della gara per i tributi resta bloccato.

Nessun contratto con Aipa al momento, la società milanese vincitrice dell’appalto comunale per la gestione per i prossimi 9 anni di tutti i tributi. Soget, terza esclusa, ottiene la riammissione dal Consiglio di Stato mentre Gema, la seconda esclusa , ha ottenuto - sempre dal Consiglio di Stato - udienza il prossimo 7 giugno per decidere nel merito della sospensiva ( già respinta in primo grado dal TAR). In attesa di capire se la gara sia da rifare o meno, le cartelle esattoriali TARSU non vengono emesse. Una prima tranche i foggiani avrebbero dovuto pagarla già entro il 30 aprile, tra qualche giorno scadrà la seconda mentre a metà giugno arriva l’Ici. Il timore è che, alla fine, ci si veda recapitare a casa una vera e propria stangata. Mentre restano vuote le casse comunali, che di quel denaro avrebbero estremamente bisogno vista la forte crisi di liquidità.

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