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Il Comune lascia i bambini foggiani a piedi: niente scuolabus. "Hanno incassato le quote ma il servizio non è ancora partito"

Ad oggi, non è stato ancora attivato il trasporto scolastico affidato all'Ataf. Le famiglie hanno regolarmente pagato i bollettini ma i loro figli sono rimasti a terra

Il Comune di Foggia ha regolarmente incassato la prima quota bimestrale del servizio di trasporto scolastico ma i bambini sono rimasti a piedi: alla data del 15 ottobre, lo scuolabus non passa. 

Al momento della presentazione della domanda di ammissione, si specificava che il versamento della quota doveva essere eseguito anticipatamente rispetto al periodo di fruizione, pena l'esclusione. Una famiglia ha versato 240 euro per due bambini (la quota massima bimestrale): "Il bollettino è stato pagato il 25 settembre e, a tutt'oggi, il servizio non è ancora partito". Davanti alle rimostranze di un cittadino, nell'ufficio preposto, avrebbero risposto che "ci sono 20 bambini nella stessa condizione".

Nessuna risposta sui tempi di attivazione. "I genitori vanno a lavorare, hanno pagato i bollettini, il Comune ha incassato dei soldi e non sta erogando un servizio. È ingiusto".

Le quote potrebbero non tornare indietro, peraltro, perché nel modello di domanda si precisava che "non è possibile richiedere qualunque forma di rimborso o riduzioni delle quote dovute nel caso in cui il servizio non sia effettuato per cause non imputabili all'amministrazione comunale". 

La commissione straordinaria ha optato per la prosecuzione del servizio di accompagnamento scolastico da qui fino al 2024 e, con un atto di indirizzo contenuto in una delibera del 16 settembre, ha autorizzato il dirigente del Servizio Pubblica Istruzione, Silvana Salvemini, alla sottoscrizione del contratto di servizio con l'Ataf, sulla scorta della convenzione stipulata nel 2018, con l'aggiunta del servizio di trasporto dei bambini del Campo Nomadi, attivato lo scorso anno scolastico.

Intanto, sarebbero in fase di completamento, almeno a giudicare dagli atti pubblicati, le tribolate procedure di reclutamento degli accompagnatori scuolabus per la scuola dell'infanzia e asilo nido. In prima battuta, l'Arpal, con un bando che, dati i requisiti, aveva tagliato fuori i lavoratori finora impiegati nel servizio, era riuscita a selezionare solo 9 operatori su 15 richiesti e, su input del Comune di Foggia, ha riattivato la procedura per coprire altri 8 posti. L'ultima finestra per presentare le domande è stata chiusa solo l'8 ottobre.

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