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Martedì, 17 Maggio 2022
Economia Cerignola

Autotrasportatori foggiani non mollano: "Lo facciamo per tutti". Laporta: "Fanno bene ad alzare la voce"

Le parole di Michele Laporta, presidente del consorzio Uva di Puglia Igp e presidente della Op Agritalia di Barletta. “L’aumento delle materie prime sta mettendo a dura prova il sistema Paese”

“Gli autotrasportatori hanno pienamente ragione e fanno bene ad alzare la voce. La situazione è diventata insostenibile, chi gestisce un’azienda lo sa perfettamente. Per questo non posso che manifestare la nostra vicinanza a una categoria in grande difficoltà, con cui abbiamo a che fare quotidianamente”.

Sono le parole di Michele Laporta, presidente del consorzio Uva di Puglia Igp e presidente della Op Agritalia di Barletta. “L’aumento delle materie prime sta mettendo a dura prova il sistema Paese”, prosegue Laporta. “Nei nostri magazzini facciamo un gran uso di energia elettrica, abbiamo bisogno di tenere in funzione 24 ore su 24 i nostri frigoriferi, per non parlare delle linee di produzione. E’ aumentato tutto: gli imballaggi, i fertilizzanti, energia e gas. E non da ultimo è aumentato il gasolio, aumento che inevitabilmente si riversa anche sulle merci. Noi lavoriamo principalmente con il nord Italia, le merci arrivano lì su gomma. L’aumento del gasolio incide tantissimo”.

La rabbia degli autotrasportatori non si placa. Nei tre presidi della Statale 16 tra Foggia e San Severo, è il terzo giorno di sciopero. La protesta - che si sta espandendo in tutta la Puglia e in altre regioni d'Italia - "continuerà ad oltranza fino a quando - spiega Michele Perrotti - il ministro non verrà qui a ragionare con noi. E' una protesta che facciamo per tutti".

Per Laporta però “bisogna scongiurare il blocco dei trasporti”, perché, aggiunge, “si rischia di penalizzare ulteriormente il mondo agricolo. Ma capisco la protesta e la sostengo. Dobbiamo impegnarci tutti insieme per spingere il Governo, nazionale e regionale, ad adottare i provvedimenti necessari ad annullare i rincari e a riportare la situazione quantomeno a 7-8 mesi fa. Sono certo che se ci mettiamo passione possiamo uscire da questa situazione, ma il fronte deve essere compatto”.

"Stiamo attraversando una crisi senza precedenti e il settore dell’autotrasporto lancia l’allarme sull’ormai insostenibile situazione del caro gasolio. Un grido che non può rimanere inascoltato” dichiara il deputato pugliese Emanuele Scagliusi, capogruppo del MoVimento 5 Stelle in commissione Trasporti. “I rincari sono così elevati che alcuni autotrasportatori quasi preferiscono tenere fermi i mezzi con inevitabili ripercussioni sull’intero sistema economico. Una situazione che si aggiunge alla già cronica di mancanza di autisti e per i quali nel Dl Milleproroghe abbiamo inserito un emendamento per facilitare l’ottenimento delle patenti per l’autotrasporto, con particolare riguardo ai giovani. Se si ferma la logistica rischiamo di non avere merci a sufficienza nei supermercati o carenza di materie prime nelle aziende. Aziende che durante la fase più dura della pandemia hanno assicurato un servizio essenziale per l’intero Paese. Serve una risposta e serve ora. Proprio per questo chiederemo urgenti audizioni in commissione con tutti gli attori in campo, dalle rappresentanze di categoria agli esponenti del governo. Dobbiamo scongiurare un blocco dell’intero comparto e, in questo senso, è necessario convocare quanto prima anche un tavolo tecnico per affrontare con risposte concrete una crisi che rischia di esplodere da un giorno all’altro”. 

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