La carica degli assunti in Sanitaservice: 247 entro gennaio, attesi i 66 del CUP (ecco chi sono). Russo: "Ci sarà selezione"

Conferenza stampa questa mattina dell'amministratore unico di Sanitaservice Foggia. Dopo il terremoto politico delle scorso settimane, Russo affronta il tema Centro Unico di Prenotazione: tutti i nomi provenienti dalla GPI

Dopo l’esplosione della bomba CUP, la cui miccia è stato innescata lo scorso ottobre dagli arresti dei Cera, Angelo e Napoleone (quest’ultimo poi scarcerato ma con obbligo di dimora dentro San Marco in Lamis), e le notizie inerenti pressioni politiche e un presunto ramificato sistema di clientele attorno alla GPI, la società che dal 2013 si occupa del Centro Unico di Prenotazione della ASL di Foggia, l’amministratore unico di Sanitaservice, Massimo Russo, ha convocato la stampa per fare il punto della situazione. Nella sala conferenze dell’Asl di via Protano, Russo ha aggiornato sulle procedure selettive di personale, sul processo di internalizzazione che riguarderà, appunto, il CUP dell’Asl di Foggia e sulle nuove linee guida regionali sulle Sanitaservice. Un appuntamento atteso e doveroso, per certi versi, per fare chiarezza, oltre che sullo stato di avanzamento del lavoro di riorganizzazione della società di servizi, sul ruolo che la stessa avrebbe avuto ed ha nei processi decisionali, che sarebbe “meramente esecutivo” rispetto ad indicazioni che maturano in altre sedi (Asl e Regione), ha spiegato Russo, che ha così provato a smarcarsi da polemiche e a dipanare eventuali ombre attorno alla società Asl.

“Il funzionamento della filiera istituzionale ha permesso di raggiungere importanti risultati per Sanitaservice Foggia – ha esordito in premessa - , grazie al finanziamento di nuove assunzioni da parte della Regione Puglia, all’indirizzo dell’Asl di Foggia e alla collaborazione dei sindacati”. Quindi i numeri, quando si è alla vigilia del completamento di un percorso di internalizzazione che porterà la Sanitaservice, dal prossimo gennaio, “a scrivere la parola fine sul precariato” che l’ha contraddistinta (in negativo) sino ad oggi .

I numeri

Sono stati già sottoscritti 174 contratti a tempo indeterminato, di cui 27 autisti di ambulanza 118, 37 soccorritori di ambulanza 118, 107 ausiliari/pulitori nei reparti ospedalieri e distretti territoriali. Saranno invece 73 i contratti a tempo indeterminato da sottoscrivere entro il prossimo 31 gennaio 2020, di cui 22 riservati a personale interno per progressioni verticali. Il tutto a completamento del piano assunzionale 2019. Nel dettaglio: 23 ausiliari zooiatrici, 19 operatori manutentori, 11 autisti magazzinieri, 9 coadiutori amministrativi, 6 assistenti amministrativi, 1 assistente tecnico, 5 collaboratori amministrativi.

Sono pervenute in totale 17mila domande di partecipazione in 15 diverse procedure di reclutamento, che – ha spiegato Russo- hanno utilizzato commissioni qualificate, facendo ruotare circa 30 commissari, 4 società esterne specializzate nella selezione di personale, 15 Rup. “Numeri – ha detto- che confermano la complessità dell’operazione di ristrutturazione complessiva dell’organigramma aziendale, ma anche il rigore formale e sostanziale che si è inteso dare a queste delicate procedure”.

CUP e internalizzazione

Nel corso della conferenza stampa è stata richiamata quindi la delibera del Direttore Generale dell’Asl Foggia n.1441 del 23.10.2019 che ha previsto l’internalizzazione in Sanitaservice anche del servizio CUP. Ed è questo uno dei temi più spinosi, che ha tenuto banco, come si diceva, nelle ultime settimane, a partire dagli arresti su menzionati, dalle cui indagini è emerso come ci fossero forti pressioni sul dg Piazzolla a che il passaggio da GPI all’Asl di Foggia non si consumasse, pena il venir meno del potere clientelare di alcuni soggetti politici locali (secondo le accuse della Procura nei confronti dei Cera, “a voce alta e con toni aggressivi” venne detto a Piazzolla che quella internalizzazione non andava fatta). Cup quale “serbatoio clientelare”, insomma, dove venivano sistemati i “propri”, finito al centro di inchieste giornalistiche che avrebbero disvelato altri legami politici e parentele degli assunti da GPI. Che oggi, dopo la delibera 1441, si appresta a lasciare (anche se non prima di essere ricorsa al TAR, pronuncia su sospensiva attesa il 17 dicembre prossimo). “Un attimo dopo la pronuncia del Tar, ove avessimo ragione, partiamo con l’internalizzazione. Il bando è pronto” ha annunciato Russo.

Ma cosa prevede quella deliberazione? Che il processo avvenga rispettando la clausola sociale, ossia trasferendo alla Sanitaservice il personale già in forza a GPI. “ E però non vi è automatismo – ha spiegato Russo – perché bisognerà sottoporsi ad una selezione preventiva”. Ci sarà una selezione, dunque, per tutti e 66 i dipendenti attuali di GPI, il cui elenco di nominativi la società ha già trasferito a Sanitaservice. Da lì si parte, volenti o nolenti. L’elenco è competenza di GPI e Asl. Quel che compete a Sanitaservice è, invece, la scelta della commissione che, anche in questo caso, sarà il “più qualificata possibile, formata da esperti non legati al territorio” così da sgonfiare, secondo Russo, ogni timore di ingerenza politica. Sarebbe questo l’unico potere decisionale in capo a Sanitaservice che, per il resto, deve attenersi agli indirizzi della Asl e alla norme dell’Anac. Superata la prova, i 66 (41 a tempo pieno, 24 a tempo parziale: il numero di unità che serve a Sanitaservice è 59) andranno ad aggiungersi alla platea dei lavoratori a tempo indeterminato, portando la forza lavoro a 1050 stabilizzati.

Ma c’è un ma. A differenza degli altri contratti, per le unità del Cup il contratto che verrà applicato non sarà a tempo determinato tout court ma “con clausola risolutiva espressa”, secondo quanto deliberato dalla Corte Costituzionale, ovvero legato alla vita del servizio stesso in Sanitaservice.

Sono stati questi gli argomenti affrontati dall’amministratore unico. Il resto, tutto ciò che ha ruotato ad oggi intorno a GPI così come la redazione dell’elenco stesso è materia in cui Russo non entra, “non avendo Sanitaservice voce in capitolo”. “Ed anche eventuali ricorsi non andranno fatti contro di noi, si sbaglierebbe indirizzo” ha chiarito l’amministratore unico (quando le voci si rincorrono già mancando, sostiene qualcuno, alcuni aventi diritto inspiegabilmente non ricompresi nell’elenco mentre, di contro, sarebbero comparsi nomi e cognomi provenienti da altri servizi).

Come che sia, l’elenco dei nominativi è ormai pubblico, ha chiarito l’amministratore unico, pertanto questa mattina è stato consegnato alla stampa (ne riferiamo più sotto). Per chiudere, infine, la conferenza ha annunciato le principali novità introdotte dall’aggiornamento delle Linee Guida regionali sulle Sanitaservice pugliesi che confermano la natura pubblicistica delle Società in house e, pertanto, l’applicazione alle stesse della normativa sulla Privacy, la Trasparenza, l’Anticorruzione, il Codice degli Appalti, le procedure selettive per il reclutamento del personale. Si prevede, poi, un incremento del ventaglio di servizi internalizzabili, includendo anche quello del Servizio informativo aziendale e supporto tecnico operativo. E’ stata infine sottolineata la conferma, tra i servizi gestibili dalla Sanitaservice, del Trasporto di malati ed infermi nell’ambito del 118. Anche se non vi è nessun indirizzo ancora in merito.

I nomi

Dopo settimane di cronache e notizie rincorsesi, vediamo quali sono i nomi ed i cognomi in forza a GPI assunti nel corso degli anni e che dovranno sottoporsi alla selezione. 66 nominativi in tutto. Si tratta di: Francesca Ambrosio, Francesco Barbieri, Sara Binetti, Mariano Libero Bocola, Fabio Bumma, Antonella Cannarozzi, Luigi Capotosto, Marta Carlucci, Marianna Celozzi, Federica Checchia, Angela Chiumarulo, Ciccarelli Pierluigi, Michele Cocco, Rita Cuttano, Antonio D’Apote, Rosa De Cicco, Andrea Dell’Aquila, Giovanni Di Gennaro, Laura Di Giuseppe, Katiuscia Di Maggio, Maura Di Salvia, Fiorenti Francesco, Luigi Fusco, Eleonora Giannini, Stefania Giannitelli, Rosanna Giuva, Lina Iannantuono, Antonio Intenzo, Luigi La Torre, Nicoletta Lo Console, Francesco Mameo, Mario Marchese, Pantaleo Mascia, Pio Melluso, Luigi Gemma Minischetti, Arcangela Nardella, Lucia Ognissanti, Michele Paglione, Silvio Palladino, Lidia Piccolo, Carmelo Pigniatiello, Porzia Pinto, Fabrizio Pitocco, Antonio Potenza, Natalina Patrizia Rana, Angela Ricci, Donato Rinaldi, Gaetano Ruscito, Annamaria Russo, Ripalta Russo, Chiara Russo, Mariagrazia Salemme, Gianluca Salino, Francesco Sciretta, Cinzia Sgarra, Valter Spadone, Giovanni Spagnoli, Matteo Stanco, Paolo Tanga, Viviana Tardio, Erminio Tartaglia, Anna Teresa Torelli, Luigi Tosco, Lucia Trigiani, Roberto Trotta, Marcello Vitti.

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