Svanisce il sogno Ronaldo: il Pestana Cr7 Hotel non aprirà sul Gargano (colpa della burocrazia)

A svelare la scelta del giocatore portoghese della Juventus di optare per la Sardegna, il Corriere del Mezzogiorno in un articolo a firma di Salvatore Avitabile

epa05073207 Real Madrid's Portuguese striker Cristiano Ronaldo smiles during the presentation of an agreement with the Pestana Hotel Group, planning to build four hotels, at Pestana Palace Hotel in Lisbon, Portugal, 17 December 2015. EPA/JOSE SENA GOULAO

Titolo e sottotitolo non lasciano spazio ad alcun fraintendimento: "Un miliardo in maxi alberghi ma «per troppa burocrazia» neanche un euro in Puglia. E Ronaldo non investe più. Confindustria: aveva scelto  il Gargano, se ne va in Sardegna". Così il Corriere del Mezzogiorno, in un articolo a firma di Salvatore Avitabile, svela il sogno sfumato di vedere CR7 sul Promontorio del Gargano.

Che il campione d'Europa con il Portogallo e cinque volte pallone d'oro avesse avanzato richiesta per aprire il Pestana Cr7 Hotel, era una notizia circolata alcuni mesi fa, ma mai del tutto confermata o addirittura smentita, esattamente così come ha fatto oggi Michele Emiliano. Il calciatore della Juventus molto probabilmente investirà in Sardegna.

Sul caso si sono espressi i consiglieri regionali di Forza Italia Nino Marmo e Giandiego Gatta. “Cristiano Ronaldo è scappato dalla Puglia per l’eccesso di burocrazia: voleva realizzare un albergo sul Gargano, con un cospicuo investimento, ma ci ha ripensato e porterà il suo progetto in Sardegna. Troppo difficile investire in una Regione in cui di semplificazione si parla tanto, ma nei fatti c’è il vuoto pneumatico. Ci sarebbe da chiedere al presidente Emiliano chi abbia portato avanti il discorso con il calciatore, e chi si occupi di dialogare con questi grossi imprenditori che vorrebbero produrre un valore nel nostro territorio. Chi fa le trattative? Chi è responsabile di questi continui ripensamenti che fanno perdere milioni di euro e centinaia di posti di lavoro ai pugliesi? Potremmo rievocare l’odissea degli imprenditori del resort in Salento e tante altre occasioni svanite. Non solo, quindi, non si procede ad una semplificazione vera della burocrazia regionale, ma manca evidentemente una figura autorevole che accompagni i grandi investitori nella realizzazione del loro business. La Puglia a trazione turistica ormai è una realtà, ma viaggia solo sulle gambe di imprenditori eroici senza una strategia ampia e complessiva per le attività ricettive, per la qualità dell’offerta e per la sua organizzazione. Solo così il turismo potrà essere un indotto di ricchezza stabile nel tempo e chiediamo conto al presidente Emiliano sia del caso di Ronaldo sia delle attività della Giunta su questo fronte”

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