Rigenerazione urbana: persi 7mln di euro per un "incidente di percorso"

Gianni Mongelli scrive e spera nella clemenza di Nichi Vendola. La causa del ritardo sarebbe un incidente stradale avvenuto sulla via di Bari. L'assessore all'Urbanistica, Luigi Fiore: "E' tutto documentato"

Gianni Mongelli

Tra i cittadini esplode l’indignazione: “Sciatteria amministrativa” tuonano. E non poteva essere altrimenti. In periodi di “magra”, Foggia perde - o meglio, riesce a perdere - centinaia di migliaia di euro a causa della più banale e comune delle motivazioni quando si parla di pubblica amministrazione: ritardo nella presentazione della domanda.  Ma che diviene, la motivazione, tanto più inaccettabile quanto si annaspa nelle difficoltà economiche: cosa che per il capoluogo dauno avviene da un pò di tempo ormai.

In fumo, udite udite, ben 7 milioni di euro! a tanto ammontano infatti le risorse che le 9 progettualità inviate a Bari nell’ambito del piano di Rigenerazione Urbana si candidavano ad intercettare, così come previsto dalla misura P.O. FESR 2007-2013 Asse VII Misura 7.1.1. “Piani integrati di sviluppo urbano di città medio/grandi” volta a sostenere lo sviluppo di città medio-grandi appunto, dove si concentrano problemi di natura fisica, sociale ed economica, per riqualificare l’esistente e contenere l’espansione urbana.

A fine aprile l’avviso pubblico da parte della Regione Puglia, quindi una prima proroga. E il termine perentorio: per essere ammessi alla fase due, quella negoziale, è opportuno presentare le candidature entro mezzogiorno del 6 luglio 2011. L’amministrazione del capoluogo dauno si mette al lavoro: a metà giugno approva in consiglio comunale (sbloccando un impasse durato due anni) il Piano di Rigenerazione urbana, contatta numerosi enti, sigla accordi con Cgil e l’Ipab Addolorata per mettere a punto strategie sinergiche di intervento. E mette su dei bei progetti, “validi e fattibili” stando alle dichiarazioni profuse dall’amministrazione all’indomani della loro approvazione.

E sì: perché 7 milioni son 7 milioni, un’occasione ghiottissima, da non perdere. Ma Foggia la perde. La giunta si riunisce solo il  5 luglio, il giorno prima della scadenza dei termini, per deliberare i 9 progetti da inviare a Bari. Che partono alla volta di via Capruzzi il giorno dopo, al fotofinish. Troppo al fotofinish. “Siamo arrivati con 25 minuti di ritardo perché colui che avrebbe dovuto consegnarli ha avuto un incidente stradalereplica l’assessore all’Urbanistica Luigi Fiore, “è tutto documentato” aggiunge. Gli fa eco il sindaco: “Ho scritto al presidente Nichi Vendola affinché a Foggia non sia negata questa possibilità per mezz’ora di ritardo. Non si tratta di bandi di gara, ma semplicemente di valutare progetti. E i nostri sono importanti e ben elaborati. Sarebbe una beffa”.

E si, una beffa, l’ennesima, per Foggia. Perchè, stante il motivo per cui il capoluogo è arrivato in ritardo (e non abbiamo motivo né elementi per mettere in discussione le parole dell’assessore), ci si chiede come mai ci si riduca sempre all’ultimo minuto: come mai la giunta si è riunita solo il giorno prima? Come mai la documentazione è partita alla volta di Bari solo qualche ora prima della scadenza dei termini? Anche perché sulla strada, si sa, tutto può accadere (con i dovuti scongiuri). Non sarebbe stato sinonimo di “oculatezza ed accortezza amministrativa” mettere in conto anche questo e prepararsi con qualche giorno d’anticipo, attesa anche l’importanza della questione? E si,per i foggiani ha proprio il sapore della beffa. Bisogna confidare ora in Vendola, al quale elemosinare (come al solito) ciò che ci spetterebbe di diritto.

Resta la consolazione che l’incidente sulla via per Bari è stato di lieve entità. Fortunatamente stiamo tutti bene. Ma senza soldi. Qualcuno diceva: “L’importante è la salute”.

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