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Immagine d'archivio

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Boccata d’ossigeno per i dipendenti del Don Uva: ok al rimborso del ‘Contributo di Solidarietà’

Sorride la Federazione Sindacati Indipendenti di Giulio Conticelli. L’ok, dopo le continue sollecitazioni, è arrivato dal Ministero il 10 maggio scorso

Dopo i numerosi solleciti compiuti in questi anni al Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali al fine di ottenere il rimborso del ‘Contributo di Solidarietà’ di cui all’art.5, comma 5, del D.L. 20/05/1993 n.148, convertito con modificazioni nella legge 19/07/1993 n, 236, in favore di n. 374 lavoratori, per il periodo dal 01/07/2013 al 14/09/2014, la ‘Federazione Sindacati Indipendenti’ di Foggia ha raggiunto l’obiettivo.

Infatti, il Ministero ha inviato una nota in cui si comunica che “in data 10 maggio è stata apposta la firma sul decreto deliberante il rimborso del Contributo di Solidarietà dopo aver atteso le risposte delle Direzioni Territoriali del Lavoro coinvolte (Bari, Foggia e Potenza). Viene reso noto che la liquidazione seguirà un ordine cronologico. Attualmente sono in liquidazione i decreti di marzo, per tanto riteniamo che le somme riguardanti i lavoratori della Casa Ancelle Divina Provvidenza verranno corrisposte dopo  l’estate”.

Così Giulio Conticelli, segretario aziendale FSI: “Finalmente un lieto fine per i dipendenti del Don Uva che negli anni addietro hanno sostenuto sacrifici notevoli che hanno messo in seria difficoltà molte famiglie e che vedono in questo rimborso una boccata d’ossigeno”.

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