Economia

Metropol, Di Fonso: "Tar dà ragione all'istituto di vigilanza, ma la Prefettura si accanisce"

Vertenza Metropol, Massimiliano Di Fonso segretario provinciale Usppi: “Si evince un vero e proprio accanimento, con interessi occulti perpetrati sulla pelle di 270 lavoratori”

La camera di consiglio del Tar della Puglia ha dato nuovamente ragione a Metropol, sospendendo il provvedimento ella prefettura di Foggia e pronunciandosi a favore dell’istituto di vigilanza contro la revoca della licenza.  

Massimiliano Di Fonso, segretario provinciale Usppi | “Ma la Prefettura di Foggia ha ugualmente revocato, attraverso il dr. Cappetta, il certificato antimafia che difatti ucciderebbe l’azienda qualora non intervenisse nuovamente il TAR di Puglia. Si evince un vero e proprio accanimento, con interessi occulti perpetrati sulla pelle di 270 lavoratori, che oggi rischiano nuovamente di finire in mezzo alla strada, senza uno stipendio fisso. La revoca, che aveva generato caos e grande preoccupazione per il futuro degli stessi vigilantes, se non fosse stato per il Tar sarebbe stata una bomba sociale” afferma Di Cosmo.

La Prefettura non sarebbe stata in grado di gestire la situazione dei lavoratori. Per la terza volta il governo territoriale ed i propri funzionari hanno provato a togliere la licenza a Metropol e siamo certi che dietro c’era una strategia occulta e ben architettata. Bisogna fare chiarezza sull’affaire vigilanza, verificandone le responsabilità. che la Procura indaghi per sapere i fatti e ciò che avviene in Prefettura, che però non prova a fare chiarezza sugli altri istituti di vigilanza. Vogliamo sapere perché si difende un istituto di vigilanza in particolare, che non paga da 5 mesi i lavoratori, che non paga gli oneri contributivi e che certamente non ottiene le stesse ispezioni riservate a Metropol” conclude.

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