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Giovedì, 20 Gennaio 2022
Economia

Parcometri anomali, Aics: “Non programmati per fornire il resto”

Sarebbe stato più giusto, a giudizio dell'AICS, implementare un sistema elettronico che avesse consentito di selezionare la durata della sosta, pagando la somma corrispondente

L’AICS, Comitato Provinciale della Capitanata, denuncia un’anomalia nel sistema dei parcometri che caratterizzano i parcheggi con le cosiddette “strisce blu”, partiti a Foggia lo scorso ottobre e al centro di molteplici polemiche e discussioni.

In totale appoggio alle legittime considerazioni di alcuni commercianti foggiani del centro, che lamentano un eccessivo “isolamento” dopo la fuga di clienti, costretti necessariamente a pagare il parcheggio anche per pochi attimi di sosta, l’AICS sottolinea come i parcometri non siano stati programmati per fornire il resto ai cittadini, causando ulteriori disagi e "andando contro il più elementare principio dell’importo frazionato" che dovrebbe dare la possibilità a chi usufruisce del servizio di poter disporre delle monete di resto.

Secondo l’Aics infatti molti cittadini lamentano di essere costretti, in mancanza di spiccioli, a pagare più del dovuto non potendo contare sul resto. Sarebbe stato più giusto, a giudizio dell’AICS, implementare un sistema elettronico che avesse consentito di selezionare la durata della sosta, pagando la somma corrispondente.

Non sappiamo se si tratta di una mancata accortezza o di una “furberia” da parte di chi ha “ingegnato” questi sistemi di parcheggio. Sollecitiamo perciò l’Amministrazione comunale di Foggia a chiarire sulla questione, dando una risposta ai cittadini foggiani che hanno sollevato la questione”.

 

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