Renzo Arbore: “Costretto come gli altri ad andarmene, ma ora resto al Sud”

Arbore testimonial di Resto al Sud, progetto dei giornalisti Giuseppe Caporale (direttore del magazine online), Roberto Zarriello (vice direttore ed esperto di innovazione) e Giuseppe Lanese (caporedattore)

Renzo Arbore

“Resto al Sud è quello che avrei voluto fare io: lanciare io questo progetto qualche anno fa perché la filosofia, lo slogan, il marchio io  ‘Resto al Sud’ è molto azzeccato”. Parla così Renzo Arbore di “Resto al Sud”, la community di blogger del Sud Italia, da cui è nato il magazine online restoalsud.it. “Siamo stati tutti costretti ad andarcene – ha aggiunto Arbore - con varie  motivazioni. Quelli più umili sono stati costretti ad andare via per guadagnarsi da vivere, per sbarcare il lunario. Quelli che invece avevano più ambizioni, come me, che volevano fare gli artisti, sono stati costretti ad andarsene, perché ovviamente al Sud non c’erano le aziende di comunicazione che potessero valorizzare la nostra arte o le nostre specializzazioni. Quindi ‘Resto al Sud’ è per me una tappa importantissima” ha proseguito

“D’ora in poi, cioè, sarebbe straordinario e anche augurale, assolutamente per il Sud, che il Sud possa ospitare quelli del Sud che lì al Sud possano fare e coronare le proprie ambizioni, i loro sogni, lavorare, guadagnare, vivere e godersi il Sud. Che questo progetto ‘Resto al Sud’, sia benaugurante. Che sia un ‘marchio’ che ci spinga a rimanere al Sud. Sono stato amico di un grande cantante, il primo che ha fatto una canzone di protesta. Si chiamava Luigi Tenco. La canzone era ‘Ciao amore ciao’ e voleva dire: dobbiamo rimanere qui, noi dobbiamo lavorare qui, nei nostri campi, col nostro grano, col nostro sole, con le nostre abitudini, con le nostre tradizioni, perciò io auguro a ‘Resto al Sud’ una grande fortuna, per un impegno culturale e una filosofia che si allarghi sempre di più anche allo sviluppo e all’economia”.

L’idea del progetto Resto al Sud è venuta a tre giornalisti: Giuseppe Caporale (direttore del magazine online), Roberto Zarriello (vice direttore ed esperto di innovazione) e Giuseppe Lanese (caporedattore). Insieme hanno fondato a maggio 2013 la testata giornalistica restoalsud.it, registrata al Tribunale di Pescara, e contribuito alla crescita della community online che ora vanta un centinaio di blogger tra giornalisti, comunicatori, imprenditori, uomini di cultura e rappresentanti delle istituzioni.

Allo sviluppo del progetto collabora anche l’associazione nazionale CDA – Comunicatori Digitali Associati, e la Fondazione Salerno Contemporanea mentre il portale Tiscali.it è diventato partner del magazine attraverso la diffusione delle news pubblicate da restoalsud.it.

L’obiettivo di Resto al Sud è quello di far emergere i punti di forza del Mezzogiorno (e di tutti i “Sud” del mondo), valorizzare le eccellenze dei territori che ne fanno parte, raccontare storie e dare voce a personaggi. Mettere anche in rete varie professionalità e favorire il loro confronto.

Devi disattivare ad-block per riprodurre il video.
Play
Replay
Play Replay Pausa
Disattiva audio Disattiva audio Disattiva audio Attiva audio
Indietro di 10 secondi
Avanti di 10 secondi
Spot
Attiva schermo intero Disattiva schermo intero
Skip
Il video non può essere riprodotto: riprova più tardi.
Attendi solo un istante...
Forse potrebbe interessarti...

Devi disattivare ad-block per riprodurre il video.
Play
Replay
Play Replay Pausa
Disattiva audio Disattiva audio Disattiva audio Attiva audio
Indietro di 10 secondi
Avanti di 10 secondi
Spot
Attiva schermo intero Disattiva schermo intero
Skip
Il video non può essere riprodotto: riprova più tardi.
Attendi solo un istante...
Forse potrebbe interessarti...

Allegati

In Evidenza

Potrebbe interessarti

I più letti della settimana

  • Coronavirus, ordinanza di Emiliano sulle scuole: da lunedì sospese le lezioni in presenza per le ultime tre classi

  • 423 contagiati a Foggia, Landella firma l'ordinanza: vie e piazze della movida "chiuse" dopo le 21 nel fine settimana

  • "Che ore sono?", poi scatta la violenza: in cinque aggrediscono ragazzo in centro. "Togli la mascherina quando parli con noi"

  • In serata il nuovo Dpcm Conte: stretta sulla movida e ipotesi coprifuoco. A rischio sport dilettantisti, cinema e teatro

  • Coronavirus, l'avanzata dei contagi preoccupa la Puglia: "Si deve uscire solo per lavorare, istruirsi o altre gravi necessità"

  • Coronavirus: 75 casi in provincia di Foggia, in Puglia sono 301 e tre morti

Torna su
Devi disattivare ad-block per riprodurre il video.
Play
Replay
Play Replay Pausa
Disattiva audio Disattiva audio Disattiva audio Attiva audio
Indietro di 10 secondi
Avanti di 10 secondi
Spot
Attiva schermo intero Disattiva schermo intero
Skip
Il video non può essere riprodotto: riprova più tardi.
Attendi solo un istante...
Forse potrebbe interessarti...
FoggiaToday è in caricamento