Monte Sant'Angelo, in arrivo 1.200.000 euro dalla Regione: al via lavori per fogna bianca e acque pluviali

Il vicesindaco Michele Fusilli: “Con questo finanziamento realizziamo la rete principale di fogna bianca che sarà poi integrata anche con quella che abbiamo previsto sulla Panoramica Sud, insieme al rifacimento del manto stradale”

Immagine di repertorio

Finanziato il progetto per la realizzazione del sistema per la gestione delle acque pluviali, a Monte Sant'Angelo. Ammonta a 1 milione e 200 mila euro infatti il finanziamento che la Regione Puglia ha concesso al Comune di Monte Sant’Angelo per il progetto integrato finalizzato alla realizzazione di una nuova rete pluviale che comprende anche la realizzazione del recapito finale.

“Con questo finanziamento realizziamo la rete principale di fogna bianca che sarà poi integrata anche con quella che abbiamo previsto sulla Panoramica Sud insieme al rifacimento del manto stradale”, spiega il vicesindaco Michele Fusilli. “Tutto il centro abitato di Monte Sant’Angelo è sprovvisto di rete di fogna bianca, fatta eccezione per alcune zone dove esistono caditoie che immettono l’acqua piovana raccolta nella fogna nera o in pozzi disperdenti. I maggiori disagi sono dovuti al sistema di fognatura mista che determina forti disservizi ad AQP nella gestione dei due depuratori a servizio dell’abitato tanto da obbligare lo stesso gestore a fare segnalazione ad ARPA ogni volta che si ha notizia di un evento di pioggia significativo”, commenta il Vicesindaco e Assessore ai Lavori pubblici e Urbanistica.

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“Il progetto prevede la realizzazione di una nuova rete pluviale che comprende anche la realizzazione del recapito finale”. Nel dettaglio, il progetto comprende: due tronchi principali collocati rispettivamente uno lungo via Sant’Antonio Abate e l’altro lungo la SP55; un collettore di trasporto all’impianto di trattamento; un impianto in grado di trattare l’intero volume di pioggia afferente con stazioni di dissabbiatura e disoleatura; un collettore emissario per scaricare l’acqua trattata all’interno del compluvio naturale denominato ‘Scannamugliera’. Il Comune - con lo scorrimento della graduatoria - è risultato vincitore dell’Avviso pubblico “Interventi relativi alla realizzazione di sistemi per la gestione delle acque pluviali nei centri abitati” a valere sui POR Puglia FESR-FSE 2014-2020, Asse VI “Tutela dell’ambiente e promozione delle risorse naturali e culturali”, azione 6.4 – “Interventi per il mantenimento e miglioramento della qualità dei corpi idrici”.

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