Cgil, Cisl e Uil: “Violato accordo tra sindacati e amministrazione provinciale”

Anche da ciò è conseguita un’ulteriore e pesante stangata per i cittadini di Capitanata a causa dell’aumento massimo dell’addizionale per la RC auto

Nota - Questo comunicato è stato pubblicato integralmente come contributo esterno. Questo contenuto non è pertanto un articolo prodotto dalla redazione di FoggiaToday

Onorevole Presidente,

Le scriviamo, nostro malgrado, per contestare formalmente alla Sua Amministrazione Provinciale il mancato rispetto del “Documento per le buone prassi nelle relazioni sindacali tra l’Ente Provincia e le organizzazioni sindacali Cgil, Cisl, Uil” da Lei personalmente sottoscritto l’11 marzo 2011. Con quel Protocollo d’Intesa, avevamo liberamente concordato di regolare e rendere verificabili i reciproci comportamenti tra l’Amministrazione Provinciale di Foggia e le Segreterie Provinciali di Cgil, Cisl e Uil.

In particolare, veniva concordato e stipulato che “la Provincia, attraverso i propri organi di rappresentanza, illustrerà annualmente al Sindacato le linee programmatiche e di bilancio – è scritto testualmente nel documento - sulle quali intende impostare la propria azione amministrativa futura. Il Sindacato potrà avanzare – si legge inoltre nell’intesa - osservazioni e proposte che saranno valutate dalla Provincia.

La Provincia fornirà al Sindacato informativa preventiva in merito – prosegue l’intesa sottoscritta con Cgil, Cisl e Uil - alle decisioni che riguardano in particolare: le politiche di sviluppo e del lavoro; i progetti infrastrutturali sullo sviluppo e sulla qualità della vita; le politiche formative nonché la realizzazione ed il funzionamento delle strutture idonee all’attuazione dei relativi programmi; il funzionamento delle strutture preposte al governo del mercato del lavoro; le politiche sociali; le politiche di legalità”.

Ebbene, il percorso di approvazione dell’ultimo Bilancio dell’Amministrazione Provinciale rappresenta una palese ‘violazione’ al predetto accordo, in quanto nessuna delle prescrizioni condivise è stata rispettata dalla Sua Amministrazione che è sfuggita volutamente da ogni confronto con le parti sociali in merito “alle linee programmatiche e di bilancio”.

Anche da ciò è conseguita un’ulteriore e pesante stangata per i cittadini di Capitanata a causa dell’aumento massimo dell’addizionale per la RC auto. Come troppo spesso accade, quando si tratta di recuperare risorse non si trova altro modo che colpire i cittadini, sulle cui spalle il peso delle tasse si fa sempre più gravoso e insopportabile. A questo meccanismo perverso, non si è sottratta nemmeno la Sua Amministrazione che ha, inoltre, agito senza alcun confronto né considerazione delle ricadute sociali di tali scelte.

Per Cgil, Cisl e Uil, in questa difficile fase di crisi, è fondamentale garantire l’assunzione di responsabilità da parte di tutte le forze politiche e sociali, al fine di arrivare - attraverso il dialogo sociale e scelte equilibrate e condivise - a mettere in campo un impegno straordinario per traghettare la Capitanata fuori dalla crisi e, al tempo stesso, porre le basi per ricostruire un tessuto economico e produttivo, in grado di garantire un futuro alle nuove generazioni.

Proprio la Provincia, in questo periodo in cui il suo ruolo istituzionale viene riconsiderato e discusso dal Legislatore nazionale, nell’ambito della spending review che interessa l’intero apparato pubblico, avrebbe dovuto dimostrare di saper svolgere compiti e funzioni senza ulteriori gravami sui cittadini, alle prese con una grave emergenza sociale.

Pertanto, con la presente Le comunichiamo la nostra formale disdetta del Protocollo d’intesa sulle relazioni sindacali sottoscritto con la Sua Amministrazione Provinciale.

 

 

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