Vertenza Ipercoop, Piemontese a Coop Estense: “Licenziare non è la soluzione”

Il segretario provinciale del Partito Democratico di Capitanata invita a riflettere: "Non è precarizzando i lavoratori che si contrasta la crisi dei consumi”

Immagine di repertorio

Licenziare, esternalizzare, precarizzare non è la soluzione. Ne è convinto Raffaele Piemontese, segretario provinciale del Partito Democratico di Capitanata che si rivolge ai vertici di Coop Estense. “Il taglio dei posti di lavoro non è lo strumento più idoneo a contrastare la crisi dei consumi e le conseguenti perdite finanziarie subite da Coop Estense”, spiega.

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“Al contrario, sottrarre reddito alle famiglie genera ulteriore impoverimento in un territorio già profondamente segnato dal ritardo nello sviluppo e, dunque, dai bassi livelli occupazionali. Coop Estense è stata accolta in Puglia, Capitanata compresa, come un’importante opportunità di promozione dell’economia territoriale e come tale è stata considerata dalle istituzioni, dalle forze politiche e dalle organizzazioni sindacali. A queste ultime va dato atto e merito di aver svolto con intelligenza ed innovazione il proprio compito, favorendo lo sviluppo della rete commerciale. Licenziare, precarizzare contraddice lo spirito della relazione tra Coop Estense e la Puglia. Invito la dirigenza regionale e nazionale a riflettere e ripensare il piano con cui intendono affrontare la crisi per guadagnare ancor più la fiducia dei cittadini, dei lavoratori e delle imprese pugliesi”.

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