Habemus 'Raccolta Differenziata': così ‘Foggia non sarà più un bidone’

Dal 12 ottobre sarà effettuato nell'area che da via Lucera si estende fino a via Gioberti, circa 18-20mila abitanti. Saranno consegnati quattro bidoni e una chiave

Foto scattata durante la presentazione

“Foggia non sarà più un bidone”: Foggia ha finalmente la sua raccolta differenziata. Un messaggio diretto e forte, corroborato dal colorito linguaggio del “fenomeno Youtube” foggiano Donato Inglese, che ha prestato la propria immagine per la campagna pubblicitaria. La sala rosa del Palazzetto dell’Arte ha ospitato la presentazione del nuovo servizio, con Gianfranco Grandaliano e Antonio De Biase, presidente e direttore generale dell’Amiu, il sindaco Franco Landella, l’assessore all’ambiente Francesco Morese. Presenti anche i membri del consiglio d’amministrazione Amiu, due rappresentanti della Mercedes, la casa automobilistica che ha fornito i nuovi mezzi per la differenziata, oltre al presidente del consiglio comunale Luigi Miranda.

QUATTRO BIDONI – Il servizio comincerà lunedì 12 ottobre e sarà effettuato nell’area che da via Lucera si estende fino a via Gioberti. A ogni famiglia saranno consegnati quattro bidoni di quattro colori diversi in base al rifiuto: bianco per carta e cartone, giallo per plastica e metalli, marrone per organico, nero per l’indifferenziato e verde per il vetro. Ogni bidone sarà dotato di una chiave che sarà consegnata a domicilio da personale autorizzato. Da lunedì prossimo partirà la comunicazione del nuovo servizio, lunedì 21 verranno distribuite le pattumelle per la raccolta umido e kit informativo, mentre lunedì 28 inizierà la distribuzione dei contenitori carrellati.

NUMERI – Ad Antonio Di Biase, il compito di illustrare nei dettagli le novità della raccolta. ll direttore generale dell’Amiu snocciola un po’ di numeri: 250mila tonnellate di rifiuti all’anno raccolti, e 320mila trattati nei due impianti di stabilizzazione di Foggia e Bari. “Il Comune di Foggia ha presentato un progetto alla Regione Puglia per il finanziamento della raccolta differenziata, che riguardava 65mila abitanti, quartieri della fascia meridionale della città dotati di pertinenza condominiale”.

Ma l’area in questione non sarà coperta interamente: “Il primo step riguarda un terzo, la fascia che va da Via Lucera a via Gioberti, circa 18-20mila abitanti, perché il finanziamento riguarda un numero parziale di mezzi e ne stiamo acquisendo altri, ma soprattutto perché stiamo introducendo nuove modalità di raccolta che necessitano di verifica e messa a punto. L’esperienza di Bari ci suggerisce che sarà necessario adattarsi alle realtà locali e adottare modalità diverse”, ha evidenziato. Aumenta il numero dei bidoni (previsti circa 3800) per migliorare la raccolta e ridurre la capacità.

FOGGIA NON SARA' PIU' UN BIDONE: LO SPOT 

MODALITA’ – Ogni utente avrà i propri contenitori all’interno delle pertinenze condominiali. Andranno esposti nella fascia oraria e nel giorno indicato sulla strada pubblica. “E’ il primo sforzo che dovranno fare i cittadini – precisa Di Biase – onde evitare il dilatamento dei tempi di raccolta”. La novità è rappresentata da una chiave che sarà data in dotazione ai singoli utenti: “Perché vogliamo evitare che all’interno dei contenitori, una volta esposti, chiunque possa passare e conferire altri rifiuti. Una forma di tutela per chi raccoglie”. Un calendario spiegherà le modalità del servizio, e il tipo di rifiuto raccolto ogni singolo giorno. Un calendario economicamente dispendioso almeno all’inizio, come afferma Di Biase: “Tre passaggi per l’organico e tre per l’indifferenziato, a cui si sommano due passaggi per la plastica e uno per la carta. All’inizio partiamo con un servizio che faciliti la partecipazione dei cittadini. Ma dopo i primi tre mesi contiamo di modificarlo. Dieci passaggi ci costano molto”.

OBIETTIVO 2016 – Il piano d’investimento prevede l’estensione del servizio in tutta la città entro un anno, con modalità differenti in base alla zona. Nel centro storico e nella zona di Villaggio Artigiani, ad esempio, si utilizzerà il porta a porta. L’organico sarà inizialmente conferito presso la Bioecoagrim di Lucera. “Ma l’idea è quella che l’azienda che gestisce il servizio su Bari e Foggia chiuda il ciclo di rifiuti con tutta l’impiantistica e diventi autosufficiente”, la sfida lanciata dal presidente Gianfranco Grandaliano. “Questo consentirà di produrre benefici economici per i comuni soci e per tutti i cittadini. Per la prima volta quest’anno il comune di Bari ha percepito utili per 1 milione di euro e Foggia 200mila euro. E’ l’unico sistema per abbassare la pressione fiscale, perché col taglio dei fondi, o si alza la pressione fiscale, o trovare altre forme di finanziamento”.

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CONTROLLI – Al sindaco Landella il compito di rispondere a chi manifesta dubbi sui controlli, praticamente inesistenti a proposito dell’ordinanza che vieta il conferimento dei rifiuti di domenica, e puntualmente violato da una buona fetta di cittadini: “Il comando dei vigili urbani deve essere riorganizzato. Ieri abbiamo istituito la squadra annonaria per fronteggiare il fenomeno dell’abusivismo all’interno dei mercati. Ma serve anche la collaborazione dei cittadini, che sono chiamati a un’importante prova di civiltà”.

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