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La Zaccagnino punta sulla nutraceutica: l'Asp e Confindustria uniscono le forze e provano a intercettare i fondi del Pnrr

Un protocollo d'intesa getta le basi per la collaborazione attraverso la formula del Contratto di rete. Lo scambio di know-how e strategie è finalizzato a costruire azioni nell'ottica della transizione ecologica

L'Asp 'Vincenzo Zaccagnino' e Confindustria Foggia uniscono le forze per provare a catalizzare i fondi del Piano nazionale di ripresa e resilienza e lavorare a progetti di nutraceutica e biomedicina. Il commissario straordinario dell'Azienda pubblica di Servizi alla Persona, l'avvocato Patrizia Lusi, e il presidente degli industriali Giancarlo Dimauro, con la benedizione del presidente della Regione Puglia Michele Emiliano, hanno firmato un protocollo d'intesa per "lo sviluppo del turismo sostenibile, la tutela ambientale e la valorizzazione attraverso la promozione della cultura di impresa".

Il protocollo sancisce il reciproco impegno a promuovere l'aggregazione, sotto forma di Reti d'impresa o incubatore di impresa, per realizzare specifici progetti mirati a promuovere politiche di valorizzazione della cultura della legalità e di sostenibilità, come leve di competitività dello sviluppo. Con lo strumento del Contratto di rete, pubblico e privato si ripromettono di scambiarsi competenze e strategie per raggiungere un comune obiettivo, in questo caso l'obiettivo è individuare azioni che vadano nella direzione della transizione ecologica.

La sinergia è utile, sin da subito, a livello pratico, per partecipare a un bando sulla coesione territoriale che scade il 12 novembre e che consente di trasformare immobili in laboratori. "Noi siamo già pronti", ha fatto sapere il leader di Confindustria. Sono coinvolti anche altri enti come il Cnr e l'Enea.

"Inizieremo subito con la partecipazione a questo bando di innovazione per sviluppare progetti che riguardano la nutraceutica e la biomedicina", ha spiegato la commissaria dell'Asp Zaccagnino, che si trova in agro di San Nicandro Garganico, "luogo delle sperimentazioni e delle innovazioni", come lo ha definito il presidente Michele Emiliano.

Il sistema dell'impresa, "sentendo la responsabilità del proprio ruolo, si aggancia ad una istituzione benefica trasformatasi forse in una delle più grandi aziende agricole della Puglia - ha detto il governatore - Vogliono cominciare a sperimentare un modo per utilizzare i cibi come medicine: la nutraceutica è un sistema che consente, attraverso la selezione di alcuni alimenti, di contrastare persino i tumori. Foggia è il luogo principale dove l'agricoltura incontra l'industria e il presidente Dimauro ha avuto una intuizione formidabile nel costruire questo legame".

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