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Economia

Vendita abusiva e contraffazione dei prodotti: la battaglia per la legalità in un protocollo d’intesa

Il documento sottoscritto dal Prefetto e dal sindaco di Foggia, dal presidente della Camera di Commercio e dai presidenti provinciali di Confcommercio, Confesercenti e Confartigianato

Questa mattina a Foggia è stato sottoscritto il Protocollo d’Intesa in materia di vendita abusiva e contraffazione dei prodotti, presso il Palazzo della Prefettura. A metterci la firma sono stati il padrone dei casa Maria Tirone, il sindaco di Foggia, il presidente della Camera di Commercio, i presidenti provinciali di Confcommercio, Confesercenti e Confartigianato, Damiano Gelsomino, Carlo Simone e Roberta Paolini alla presenza dei vertici delle Forze dell’Ordine e l’assessore comunale alle Attività Economiche, Claudio Amorese.

Questo il commento di Landella: “E’ una ulteriore tappa nel percorso di collaborazione interistituzionale finalizzato al contrasto della piaga dell’abusivismo commerciale e alla definizione di uno schema di regole certe, in grado di coniugare legalità e diritto al lavoro”

Prosegue il primo cittadino: “In quest’ottica la collaborazione istituzionale nella lotta al fenomeno dell’abusivismo commerciale  è fattore decisivo, perché mette a sistema i processi di controllo e di repressione, dando contestualmente vita ad importanti forme di sensibilizzazione culturale nei confronti della comunità e delle giovani generazioni, elemento centrale in una battaglia il cui esito è strettamente connesso ad un cambio di passo innanzitutto in termini di mentalità”.

Ricordando l’approvazione del Documento Strategico del Commercio da parte del Consiglio comunale, Claudio Amorese aggiunge: “Il Protocollo d’Intesa, grazie alla proficua cooperazione istituzionale attivata ed al contributo di sinergia offerto dalle associazioni di categoria, si colloca dunque in un percorso virtuoso, che oggi più che mai ha la possibilità di produrre risultati positivi. Da questo punto di vista, di particolare importanza saranno le azioni di sensibilizzazione, soprattutto nei confronti delle giovani generazioni, rispetto al valore della tracciabilità dei prodotti e sui relativi pericoli in materia igienico-sanitaria, specie nel settore ortofrutticolo, e di conoscenza dei rischi legati alla contraffazione”.

Tre gli obiettivi dell’intesa siglata in Prefettura: rendere più efficace la sinergia operativa con le Forze dell’Ordine finalizzata alla prevenzione ed alla repressione del fenomeno dell’abusivismo commerciale; promuovere un’attività di formazione, rivolta specialmente ai più giovani, utile ad acquisire consapevolezza circa gli effetti dannosi dell’abusivismo e della contraffazione dei prodotti; dar vita ad una campagna di comunicazione orientata ad accrescere la cultura della legalità in materia.

Nello specifico, il Protocollo d’Intesa dispone l’attivazione di controlli straordinari interforze a seguito di dettagliate valutazioni formulate in sede di coordinamento delle Forze di Polizia e la costituzione, presso la Camera di Commercio di Foggia, di un “Osservatorio sulla sicurezza dei prodotti”,  aperto anche ad altre istituzioni pubbliche e private, mediante il quale verranno elaborate azioni comuni di sensibilizzazione. La cooperazione sarà poi incentivata attraverso lo studio e l’analisi di misure utili al contrasto degli illeciti nel settore della sicurezza dei prodotti; la programmazione e la promozione delle iniziative di informazione, prevenzione e sensibilizzazione delle imprese sulla materia della sicurezza nonché di sviluppo di azioni a tutela dei consumatori; l’organizzazione di seminari per la formazione del personale impiegato nella vigilanza del comparto.

Il Comune di Foggia, dal canto suo, attraverso l’intesa si impegna a definire specifici percorsi educativi e di sensibilizzazione, non solo sulle sanzioni penali previste dalla normativa sulla contraffazione dei prodotti, ma anche sugli effetti dannosi che l’acquisto di prodotti di cui non è tracciata la produzione può comportare per la salute. I percorsi educativi e di sensibilizzazione saranno attivati presso gli istituti scolastici, a partire da quelli superiori, e saranno basati sulla realizzazione di incontri e lezioni tenute da specialisti del settore.

L’Amministrazione comunale, inoltre, si impegna ad effettuare una verifica della regolamentazione comunale di settore ed un’attività di monitoraggio e di ricognizione di tutte le postazioni, fisse o mobili, che risultano non in regola con le necessarie autorizzazioni e con le normative vigenti, in modo da poter essere individuate e localizzate in maniera precisa. Azioni che saranno affiancate da una ricognizione di tutte le autorizzazioni, permanenti o temporanee, per occupazioni di suolo pubblico sul territorio comunale, che permetterà di verificare quali siano le attività e gli spazi effettivamente autorizzati. Al Corpo di Polizia Municipale, invece, è demandata l’istituzione, presso il Servizio Integrato Attività Economiche, della Squadra di Polizia Annonaria che con quotidiana ed ordinaria sistematicità si occuperà esclusivamente della attività di controllo e repressione degli abusi. Un servizio, quest’ultimo, che il Comune di Foggia ha già provveduto ad attivare.

Sul fronte della comunicazione e marketing, la Camera di Commercio ed il Comune di Foggia si impegnano a promuovere campagne di informazione, nelle forme ritenute più opportune, per comunicare efficacemente i rischi cui va incontro il consumatore e l’acquirente di prodotti venduti abusivamente e contraffatti. “Un insieme di interventi e di strategie che colgono il senso culturale ed operativo dell’attività da mettere in campo contro la piaga dell’abusivismo commerciale e a favore dell’affermazione delle regole Un risultato al quale dobbiamo adesso fornire concreta declinazione, esaltando il valore di quella collaborazione interistituzionale che rappresenta lo strumento fondamentale nella battaglia a favore della legalità” ha concluso il primo cittadino del capoluogo dauno.

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