Ascoli Satriano, cosa si nasconde dietro la Tari? Il sindaco: “Ecco la verità”

Cittadini e commercianti in rivolta. Nino Danaro: “Normativa nazionale ha imposto la copertura totale del costo del servizio per lo smaltimento dei rifiuti”

Ad Ascoli si parla di rivolta popolare, ma il sindaco, pur comprendendo la rabbia dei cittadini, precisa subito che le nuove tariffe decise dalla sua Giunta sono conseguenza della politica del governo, che ha scaricato l'intero costo della gestione della nettezza urbana ai cittadini. “Con grande rammarico e vero senso di umana pietà sono costretto a ribadire quanto già affermato in un manifesto di qualche giorno fa. Questi “signori” del dissenso sono al contempo mentitori ed ignoranti; gridano all’untore, si quello di manzoniana memoria, non potendo giustificare con la verità  le loro affermazioni. Cavalcano ignobilmente le difficoltà della gente diffondendo notizie false con il chiaro intento di turbare l’ordine pubblico e la serenità delle famiglie”.

Il primo cittadino aggiunge: “Ai cittadini dico che la verità è una sola: il Comune, obbligato ad applicare la normativa nazionale in materia di TARI (tassa rifiuti) che ha imposto la copertura totale del costo del servizio per lo smaltimento dei rifiuti, nei limiti di quanto legittimamente fattibile, ha distribuito tale onere nella maniera più equa possibile. 

In particolare, per le utenze domestiche, nella generalità dei casi, salvo situazioni particolari ed eccezionali, gli aumenti sono stati contenuti tra il 5% ed il 25%, ma vi sono anche  molti utenti che rispetto allo scorso anno pagheranno  meno, proprio grazie al principio sancito dalla normativa statale “chi più potenzialmente produce rifiuti più deve pagare”;

Per le utenze non domestiche, invece, l’applicazione del suddetto principio a cui è improntata la tassa ha inevitabilmente prodotto aumenti generalizzati che con un’applicazione acritica  dei così detti “parametri standard” definiti sempre dalla legislazione statale avrebbe provocato per alcune attività aumenti davvero deflagranti. Solo l’oculata applicazione di legittimi coefficienti in riduzione e in aumento ha consentito una più accettabile distribuzione del carico tributario.

Nino Danaro conclude: “A tutti i cittadini rivolgo nuovamente l’invito ad acquisire notizie vere presso gli uffici competenti, che come sempre restano a disposizione per fornire ogni spiegazione e provvedere ad eventuali rettifiche e richieste di legittime riduzioni. Informo altresì la cittadinanza che nel bilancio corrente è stato previsto un apposito stanziamento destinato a ristorare in parte i contribuenti che, a causa della nuova normativa in materia di tributi locali, rispetto allo scorso anno sono stati costretti a sopportare un carico tributario troppo elevato.

Nel concludere il sindaco fa sapere che fino ad oggi non c'è stata nessuna manifestazione nei pressi del municipio con l'abbandono sacchi della spazzatura, così come riportato dai giornali. E ribadisce la propria disponibilità ad incontrare I cittadini per chiarire meglio la questione dei tributi locali.

Eppure nei giorni scorsi si era parlato di un pacco recante la scritta “In questa scatola il frutto dei vostri errori, ricalcolate tutto", contenente circa 450 bollette e di un assalto spontaneo di centinaia di cittadini davanti al municipio. Lunedì prossimo, invece, dovrebbe esserci una manifestazione, durante la quale, in segno di protesta, i commercianti abbasseranno le serrande dei negozi.

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