Mercoledì, 16 Giugno 2021

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Mercati chiusi, da San Marco in Lamis la carovana degli ambulanti a colpi di clacson: "Ora non ci ferma più nessuno"

Ad alimentare la mobilitazione la promessa di aiuti per i ristoratori. Loro aspettano da almeno otto mesi i ristori promessi per le chiusure. In settimana i camion potrebbero marciare su Bari

Parte da San Marco in Lamis la protesta degli ambulanti pugliesi. Una strombazzante carovana di furgoni ha attraversato stamattina il centro garganico. A sfilare, una dozzina di mezzi, in una fila che si ingrossava all'arrivo di altri camion che si sono uniti alla rumorosa manifestazione.

Il corteo è solo l'inizio della mobilitazione alimentata dalla promessa di aiuti ai ristoratori per gli ulteriori sette giorni in zona arancione di 20 comuni pugliesi. La guerra tra categorie stremate dalle aperture e chiusure a intermittenza è servita.

Feste e fiere sono state annullate da novembre e in numerosi comuni del Foggiano, come nella Bat, diversi comuni, con ordinanze sindacali, hanno chiuso i mercati settimanali. Quando gli operatori hanno appreso che i contributi per i ristoratori erano già pronti sono scattati perché stanno ancora aspettando quelli promessi a loro.

"Ora non ci ferma più nessuno", avverte il coordinatore nazionale di CasAmbulanti, l'andriese Savino Montaruli, che aveva annunciato manifestazioni di protesta. "Se i ristoratori sono stati autorizzati a bloccare le strade, i nostri furgoni sono già in moto”, aveva avvisato. "I fondi devono esserci anche per noi, su questo siamo intransigenti - afferma oggi il leader sindacale pugliese - Sono in contatto con il presidente Michele Emiliano: noi avevamo già raggiunto un'intesa con l'assessore Borracino (ex assessore regionale allo Sviluppo Economico, ndr) sui ristori per gli ambulanti, adesso sentiamo l'assessore Piemontese che da un giorno all'altro se ne esce fuori con questi 20 milioni di euro per i ristoratori che, peraltro, hanno già preso i ristori nazionali, invece gli ambulanti niente, specialmente per quanto riguarda feste e fiere. Credo che Piemontese abbia voluto stemperare i toni, anche perché che la norma dice che c'è un'incompatibilità tra i ristori del governo nazionale ed altre forme di ristoro, quindi bisogna vedere anche come intendano parametrarli. Non vorrei che, come l'altra volta, dessero una sorta di prestito che a noi non serve a niente, a noi servono contributi a fondo perduto. Anche i ristoratori non devono farsi abbagliare, ecco perché io voglio andare a fondo".

Nel pomeriggio, quando gli ambulanti rientreranno da San Marco, è prevista una riunione. "Abbiamo intenzione di organizzare una grande manifestazione regionale a Bari. Il segnale di San Marco è importante". La marcia dei furgoni su Bari potrebbe già essere organizzata per venerdì.

Due giorni fa l'Anva, l'associazione del commercio su aree pubbliche di Confesercenti Puglia, presieduta da Salvatore Sanghez, ha chiesto alla Regione di attivare un tavolo di confronto per affrontare i problemi della categoria "profondamente danneggiata, sino a ridurla ad uno stato di grave indigenza".

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