A Troia ecco 'Store&go', il progetto per la centrale di produzione e stoccaggio di metano liquido

Martedì 28 novembre la posa della prima pietra. L’iniziativa è organizzata dal Comune di Troia ed Engineering (coordinatore del progetto) in collaborazione con ARTI (già partner del progetto INGRID)

La posa della prima pietra

La presentazione e la posa della prima pietra di STORE&GO di ieri, 28 novembre, unico impianto italiano dei tre presenti in Europa, entra nel solco delle Local Energy Comunities, un modello sociale di innovazione attiva che vede la partecipazione di tutta la popolazione locale, grazie ad un progetto nato dalla partnership tra Comune di Troia e Engineering Ingegneria Informatica s.p.a. (coordinatore del progetto) con la collaborazione di ARTI Puglia.


Per un territorio come quello pugliese, seconda regione italiana dopo la Lombardia per produzione di energia elettrica, prima a livello nazionale per produzione da fonti rinnovabili, STORE&GO rappresenta una risposta al surplus energetico prodotto e ai problemi legati al mismatching tra produzione energetica (intermittente e stocastica) ed il suo utilizzo.


Già negli scorsi anni, Troia era stata designata come sito idoneo per ospitare l’impianto sperimentale del progetto ingrid, un progetto co-finanziato dal 7° Programma Quadro dell’Unione Europea, che proponeva una soluzione innovativa per accumulare in forma d’idrogeno allo stato solido, attraverso dischi di magnesio, il surplus di energia elettrica da fonti rinnovabili che, altrimenti, andrebbe disperso.


Store&go può essere definito come uno spin-off progettuale di ingrid e sarà costituito da un impianto dimostrativo per la realizzazione del processo "Power to Gas", che prevede l'accumulo, sotto forma di Gas Naturale Sintetico in forma liquida, del surplus di energia elettrica prodotta dalle fonti rinnovabili, grazie ad un metanatore. Un processo che cattura anidride carbonica dall’atmosfera liberando ossigeno, garantendo la produzione in assoluta sicurezza di gas sia per usi domestici che per l’alimentazione di automobili.

Le ricadute su sostenibilità ambientale, sociale ed economica sono evidenti ed altrettanto evidente sarà il prestigio del poter affermare che la sperimentazione per l’ottimizzazione dell’utilizzo delle energie da fonti rinnovabili è passato anche dall’Italia. Uno sguardo verso il futuro dell'energia sostenibile, con un progetto che virtuosamente permetterà di immagazzinare l'energia elettrica prodotta da fonti rinnovabili per lungo tempo, energia che altrimenti andrebbe perduta.

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