Alberona vuole volare alto con la funivia panoramica: sul tavolo del Governo il progetto da 14 milioni di euro: "Turismo sostenibile tutto l'anno"

Il Comune di Alberona ha candidato, nell'ambito della nuova programmazione per la valorizzazione delle eccellenze culturali e naturalistiche, un intervento per realizzare una funivia panoramica di collegamento tra il borgo e le cime di Monte Crocione-Pagliarone, con velostazione, aree di ristoro e camminamenti

Immagine di repertorio

Alberona vuole volare alto, come le cime del Monte Pagliarone, dall’alto del quale è possibile godere di una vista mozzafiato che cambia al volgere delle stagioni. Un patrimonio naturalistico da valorizzare e sostenere con progettualità sostenibili e rispettose dell’ambiente e delle vocazioni del luogo.

In quest’ottica, l’amministrazione comunale di Alberona ha candidato, nell'ambito della nuova programmazione del Governo per la valorizzazione delle eccellenze culturali e naturalistiche, un intervento per realizzare una funivia panoramica di collegamento tra il borgo di Alberona e le cime di Monte Crocione-Pagliarone, il tutto servito da velostazione, aree di ristoro e riqualificazione dei percorsi naturalistici e dei tratturi.

Una proposta progettuale da 14 milioni di euro (tetto massimo stimato) posta all’attenzione del Governo attraverso i suoi rappresentanti sul territorio. “L’esecutivo guidato dal premier Conte ha sollecitato alcuni comuni dei Monti Dauni, quelli facenti capo al Monte Cornacchia (Alberona, Roseto Valfortore, Biccari, Castelluccio Valmaggiore, Faeto e Celle di San Vito) ad una programmazione in linea con i dettami della green economy”, spiega a FoggiaToday il sindaco Leonardo De Matthaeis.

“Ogni comune ha presentato una propria proposta. Alberona si candida con il progetto di funivia panoramica, per la quale stiamo mettendo a punto la relazione di pre-fattibilità, con la quale andremo a perfezionare il percorso dell’intera linea e quindi il posizionamento di tutti i servizi annessi”. La linea camminerà su tralicci che verranno progettati a basso impatto ambientale.

“Partendo dal borgo di Alberona - spiega il primo cittadino - la linea panoramica porterà sui monti più alti; la destinazione offrirà tutti i servizi necessari - aree ristoro, velostazione per amanti della bike, percorsi per camminatori (quindi recupero dei tratturi) - aprendo a tutte le possibilità dello slow tourism, anche in previsione del post-Covid, quando si andrà alla ricerca di posti all’aperto, destinazioni non di massa, luoghi incontaminati, dove la natura e la genuinità di luoghi e cibo faranno da padrone”

“Si tratta di un progetto che potrebbe costituire una svolta da un punto di vista economico, di cui ne godrebbe tutto l’indotto della provincia”. De Matthaeis ne è convinto: “Dobbiamo lanciarci in una economia che possa sposarsi con i nostri paesaggi e la nostra cultura, valorizzandoli senza snaturarli. Vogliamo offrire un altro punto di vista (quello dall’alto) dei nostri paesaggi: da Alberona si può ammirare anche il golfo di Manfredonia, il Gargano e le Isole Tremiti. Inoltre ogni stagione offre uno spettacolo diverso: dalle fioriture della primavera ai ricchi foliage dell’autunno. E’ una esperienza di turismo che funziona tutto l’anno”, conclude.

In Evidenza

Potrebbe interessarti

I più letti della settimana

  • Sangue nel cuore della movida, colpita con i vetri di una bottiglia e sfregiata a vita: arrestata ragazza di 20 anni

  • Emiliano chiede la 'zona rossa' per la provincia di Foggia: "Qui massima gravità e livello di rischio alto"

  • Coronavirus: la Puglia resta in zona arancione

  • Finisce in carcere l'uomo che ha investito e ucciso Vincenzo Maffeo. Aveva portato a riparare il mezzo da un carrozziere

  • Sua moglie è positiva, lui è in isolamento ma va ugualmente a lavorare: segnalato al 112 e multato dai carabinieri

  • San Marco in Lamis sotto choc, comunità in lutto per Domenico: "Questo maledetto virus gli ha tolto la vita"

Torna su
FoggiaToday è in caricamento