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Economia Castelluccio Valmaggiore

Castelluccio Valmaggiore e il sogno di Campanaro: “Vorrei diventasse l’ombelico del mondo”

Con il neo sindaco Giuseppe Campanaro è la quinta affermazione elettorale di un gruppo di amici che governa il centro foggiano dal 1995. Tra le idee da realizzare il progetto 'Valle Maggiore'

Poco meno di 1400 abitanti, una Torre a circa 630 metri d’altezza che guarda scorrere il Celone, un centro storico tra i più suggestivi e caratteristici della provincia di Foggia e un sindaco al suo terzo mandato dopo la doppia esperienza a cavallo tra la seconda metà degli anni Novanta e la prima dei Duemila. Benvenuti a Castelluccio Valmaggiore, paese dei Monti Dauni che ben si adatterebbe al testo della canzone ‘Qua si campa d’aria’ dei Folkabbestia: “Siamo genti felici e stracontenti, non abbiamo bisogno mai di niente! Qua si campa d’aria…!.

Sì, perché la cittadina del primo cittadino Giuseppe Campanaro, per gli amici ‘Peppino, è nota anche per il numero di ultracentenari che vi abitano, dove alla dieta mediterranea fa il paio la salubrità dell’aria che la rende un’oasi felice, la Pietrafrisca di ‘Ci Vediamo Domani’, film interpretato da Enrico Brignano, dove il tempo appunto sembrava essersi fermato…

Agli inizi del Novecento una cava costituiva il motore principale dell’economia, tant’è che tra i castelluccesi, ai tempi del Fascismo, si registravano numerosi artigiani della pietra. Oggi, quello governato da Campanaro, successore di Grilli, è un paese prevalentemente agricolo, che guarda al futuro e che sogna di diventare un piccolo fiore nel grande giardino d’Italia.

Altra particolarità del piccolo centro foggiano, è la quinta affermazione elettorale consecutiva di un gruppo di amici che da quasi 20 anni governa Castelluccio con amore e nell’interesse esclusivo della collettività. Un team solido, che negli anni ha accolto forze fresche (come ad esempio il consigliere comunale Pasquale Festa), proponendosi ai castelluccesi per quell’amore viscerale che li lega alla loro terra, per il desiderio di costruire un futuro di gioia e di speranza per i propri figli.

Ho accettato di ricandidarmi per l’idea folle che Castelluccio diventasse l’ombelico del mondo”. Così il fresco vincitore della tornata elettorale dello scorso 25 maggio, Giuseppe Campanaro. Il 53enne, agronomo, ex direttore dell’Aprol e collaboratore della Confagricoltura, si impegnerà, con la sua consolidata squadra di governo, a realizzare il progetto Valle Maggiore, vale a dire una rete, forte, di attrattori, da valorizzare e da costruire ex novo, partendo dalla riqualificazione e dal recupero delle case del centro storico. Come? Classificandole, stimandole e presentandole a imprenditori internazionali - russi o cinesi - ai quali venderle o affidarle in gestione.

Un progetto ambizioso, rivoluzionario, figlio di un’idea “folle”. “Noi abbiamo un’altra fortuna, che nel raggio di 150 km abbiamo ad esempio la reggia di Caserta, Matera, Paestum, i santuari del Gargano…”. Dalla Torre di epoca bizantina, traccia più antica di Castelluccio, al progetto Valle Maggiore, gli ingredienti per sognare in grande ci sono tutti. A Giuseppe Campanaro e al suo team di provata esperienza politico-amministrativa, il compito di provarci.

Castelluccio Valmaggiore e il sindaco Campanaro: le foto

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