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Martedì, 24 Maggio 2022
Economia Vieste

Prenotazioni a gonfie vele sul Gargano: verso il pienone, ritocchi ai listini del 5-10%

I dati del consorzio Gargano Ok. Più 30% di prenotazioni previste. Vieste regina di Puglia

Con 1.969.531 presenze nel 2021, Vieste si conferma la prima località turistica in Puglia, che ha totalizzato quasi 14milioni di presenze. Non male la quota degli stranieri nella città del faro, quasi 300mila presenze. Da sola, la provincia di Foggia ne ha registrate 4.058.927 e, di queste, 3.865.608 sono state le presenze turistiche sul Gargano. Sono andate forte anche Peschici (628.788), Rodi Garganico (334.021), San Giovanni Rotondo (222.281), Mattinata (172.708) e Vico del Gargano (140.106), più distanziate le Isole Tremiti (59.596), Lesina (57.319), Cagnano (55.149) e Monte Sant’Angelo (53.659).

Sul Gargano si preannuncia un’estate da record. Rispetto al 2021 si preannuncia un incremento delle prenotazioni nelle strutture della Montagna del Sole del 30%, secondo quanto rileva l’osservatorio statistico di 'Gargano Ok', il consorzio degli operatori turistici che unisce gestori di hotel, villaggi vacanze, lidi attrezzati e titolari di imprese di servizi turistici di tutta l’area garganica. Il dato riguarda tutte le principali località costiere di Vieste, Peschici, Rodi, Mattinata, San Menaio e Lido del Sol con numeri significativi però anche per l’area interna con particolare riguardo a Monte Sant’Angelo, San Giovanni Rotondo e Vico. “Le prenotazioni vanno a gonfie vele”, ha dichiarato Bruno Zangardi, presidente del consorzio. “Da una parte, c’è una percentuale altissima di conferme da parte di chi è venuto lo scorso anno; dall’altra, stiamo registrando un incremento di turisti che verranno per la prima volta da queste parti”.

Italiani la stragrande maggioranza con una prevalenza marcata di giovani, famiglie e coppie provenienti da Lombardia, Veneto ed Emilia Romagna. “Per il momento, sulle presenze dall’estero probabilmente incide in modo negativo quanto sta accadendo in Ucraina. E’ anche vero, tuttavia, che gli stranieri in media prenotano più tardi rispetto agli italiani, anche perché molti per le loro vacanze preferiscono settembre, dunque rispetto alle presenze dall’estero avremo un quadro più certo tra 15-20 giorni”. I turisti stanno prenotando le loro vacanze sul Gargano ‘spalmando’ la loro presenza da giugno a settembre, con dati molto incoraggianti proprio per l’ultimo segmento estivo. “Anche in questo caso”, ha spiegato Zangardi, “si conferma e consolida un trend che è andato rafforzandosi negli ultimi due anni e, soprattutto, nel 2021".

Le vacanze non dovrebbero subire rincari rilevanti, “perché gli operatori turistici contano di gestire l’aumento dei loro costi di gestione proprio grazie all’incremento di presenze. In pratica, stiamo tutti cercando di venire incontro soprattutto alle tante famiglie che, dopo essere venute lo scorso anno e in quelli addietro, confermano la loro scelta tornando sul Gargano. Potrebbero esserci ritocchi ai listini non superiori al 5-10%" spiega Zangardi.

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