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Giovedì, 27 Gennaio 2022
Economia

All’Università di Foggia le lauree sulla lotta all’usura possono valere 1500 euro

Buon Samaritano premierà con 1500 euro (ciascuna) le due tesi: in concorso studenti dei dipartimenti di Giurisprudenza, Economia e Studi Umanistici

Il 6 aprile scorso l'Università di Foggia e la Fondazione antiusura ‘Buon Samaritano’ di Foggia hanno sottoscritto un protocollo d'intesa finalizzato all'assegnazione di due premi di laurea (magistrale) da assegnare alle migliori tesi realizzate entro la sessione dell'anno accademico 2015/16 da studenti dei dipartimenti di Giurisprudenza, Economia e Studi Umanistici. Le tesi di laurea dovranno avere come oggetto il drammatico tema dell'usura, trattato sotto l'aspetto storico, giuridico, culturale o socio-economico.

Il protocollo è stato sottoscritto dal Rettore dell'Università di Foggia prof. Maurizio Ricci e dal presidente della Fondazione antiusura Buon Samaritano, l’ing. Giuseppe Cavaliere. Lo scopo è quello di formare, soprattutto tra gli studenti universitari e più diffusamente tra le nuove generazioni, una coscienza sufficientemente critica e dettagliatamente informata sull'usura: su che cos'è realmente, a che cosa costringe, quindi come riduce chi purtroppo ne fa ricorso. Elaborando una tesi universitaria, gli studenti avranno la possibilità – documentandosi e acquisendo informazioni socio-storiche a riguardo – di entrare in relazione con uno dei crimini più diffusi e paradossalmente meno puniti nel Sud Italia (dati Istat 2015). 

Il valore dei premi di laurea sarà di 1500 euro per ciascuna delle tesi, e tutto il progetto – che naturalmente le parti si augurano di poter reiterare negli anni avvenire, fino a renderlo magari continuo e sistematico – è stato intitolato alla memoria del magistrato della Procura di Foggia che più degli altri si era occupato dei misfatti, dei crimini e dei processi per usura durante la sua attività, fino alla sua prematura scomparsa: ovvero la dott.ssa Lucia Navazio.

Per la definizione del bando di assegnazione dei premi, l'Ateneo e la Fondazione Buon Samaritano hanno lavorato anche alla costituzione di un Comitato etico composto dai docenti dell'Università di Foggia proff. Pasquale Pazienza, Patrizia Resta e Giandomenico Salcuni e dagli avvocati dott. Nicola Cintoli e Maria Laura Trisciuoglio. I due premi, proprio perché saranno individuati tra le tesi che saranno presentate e discusse entro l'anno accademico 2015/16, verranno attribuiti e consegnati nell'aprile del 2017.

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