Giovedì, 17 Giugno 2021
Economia

Il porto di Manfredonia avrà il suo primo Piano regolatore: "È un passo storico"

L’Autorità Portuale del Mar Adriatico Meridionale e Sogesid hanno sottoscritto una convenzione della durata di due anni per la redazione del documento. "È uno snodo strategico per il sistema dell'Adriatico meridionale, ci attendono innumerevoli sfide nell'immediato futuro"

Il porto di Manfredonia avrà per la prima volta un Piano Regolatore. Con questo obiettivo, l’Autorità Portuale del Mar Adriatico Meridionale, guidata dal presidente Ugo Patroni Griffi, e Sogesid, società in house dei ministeri della Transizione Ecologica e delle Infrastrutture e della Mobilità Sostenibili, presieduta da Carmelo Gallo, hanno sottoscritto una convenzione.

Sogesid supporterà il lavoro dell’Autorità per tutte le articolate attività necessarie alla redazione del più importante documento strategico per il porto garganico, che definirà anche l’assetto complessivo delle opere di grande infrastrutturazione e quindi il ruolo dello scalo sipontino all’interno del sistema portuale del basso Adriatico.

Compito di Sogesid sarà analizzare l’ampio spettro di discipline tecniche, economiche, sociali e ambientali coinvolte nella redazione del Piano Regolatore Portuale: dallo stato attuale alle tendenze evolutive, agli aspetti portuali e retro-portuali, di collegamento viario e ferroviario, di ordine commerciale, crocieristico, nonché riguardanti la cantieristica e la logistica. Alla redazione del Piano seguirà il supporto della Società per l’iter autorizzativo del Piano, da sottoporsi a Valutazione Ambientale Strategica, e il necessario monitoraggio.

"Il porto di Manfredonia - spiega il presidente dell’Autorità, Patroni Griffi - è uno snodo strategico per il sistema dell'Adriatico meridionale. Con Sogesid al nostro fianco riusciremo a produrre, come per Brindisi, un Piano Regolatore in grado di sfruttare e valorizzare appieno gli innumerevoli punti di forza, le caratteristiche strutturali e territoriali e le interconnessioni con la città. Le sfide che ci attendono nell'immediato futuro – conclude Patroni Griffi - sono innumerevoli, dobbiamo farci trovare pronti con infrastrutture avveniristiche e moderne in grado di spalancare, per lo scalo sipontino, nuovi e importanti scenari di sviluppo".

“Come già sta accadendo a Brindisi – aggiunge il presidente e amministratore delegato di Sogesid Gallo – la Società si occuperà di redigere questo importante elaborato, che consentirà, in linea con gli obiettivi dell'Autorità, di tracciare le nuove prospettive di crescita dello scalo. Un lavoro particolarmente utile e a suo modo storico, visto che sarà il primo per Manfredonia, nella cornice di un crescente e sfidante impegno a fianco della Adsp Mam”.

L’importo della convenzione supera di poco i 350mila euro, per una durata di due anni. Ne sono referenti per Sogesid il dirigente Enrico Brugiotti e per l’Autorità Francesco Di Leverano.  Sempre a Manfredonia, una convenzione regola il supporto della Società all’Adsp Mam per le attività di caratterizzazione ambientale del porto commerciale.

“È un passo - ha osservato il vice presidente della Regione Puglia e assessore alle Infrastrutture, Raffaele Piemontese - che avrà un impatto forte in termini di sviluppo reale perché, con la nuova legislazione varata cinque anni fa, i piani regolatori hanno il compito di integrare i porti rispetto agli orientamenti europei in materia di portualità, logistica e reti infrastrutturali e al Piano strategico nazionale della portualità e della logistica, preoccupandosi di stabilire collegamenti e coordinamenti con le aree retro-portuali, come nel caso specifico di Manfredonia quelle del Consorzio Asi di Foggia, con la città e con le vie di collegamento stradali e ferroviarie di ultimo miglio”.

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