Economia

Investire sul territorio? Ecco il piano di promozione del Gal Piana del Tavoliere

Il direttore Antonio Stea: “Si diventa più competitivi solo con una condivisa strategia di promo–commercializzazione del territorio, senza la quale le diverse “azioni” non avrebbero efficacia”

Nota- Questo comunicato è stato pubblicato integralmente come contributo esterno. Questo contenuto non è pertanto un articolo prodotto dalla redazione di FoggiaToday

Sostenere e consolidare le politiche di promozione e commercializzazione, anche a livello internazionale, dei prodotti della filiera agroalimentare, artigianale e del turismo rurale, al fine di favorire la creazione di partnership tra comunità, soggetti e progetti, e attivare processi che valorizzino le risorse locali.

E’ questo l’obiettivo principe del Piano strategico di promo - commercializzazione del GAL “Piana del Tavoliere,” che a cavallo tra dicembre e gennaio, è stato al centro di quattro incontri tematici, svoltisi presso la sala conferenze del Gruppo di Azione Locale, cui hanno partecipato numerose imprese dei sei Comuni del territorio di area Leader di competenza: Cerignola, Carapelle, Ordona, Orta Nova, Stornara e  Stornarella.

Incontri tematici suddivisi per filiere - prodotti da forno, olivicola, conserviera e vitivinicola - nei quali sono state messe a fuoco e condivise le opportunità offerte dal Piano, con gli imprenditori non già nella veste di beneficiari, ma di parte attiva e propositiva di un ambizioso progetto di sviluppo, che si articolerà e sarà realizzato nel biennio 2014 -2015.

Con questa iniziativa, il GAL “Piana del Tavoliere” ha avviato una sorta di messa a punto della condivisione del Piano, attraverso la raccolta di schede di monitoraggio aziendale, che rappresentano altrettante istantanee dell’offerta e delle potenzialità che ciascun soggetto potrà mettere in campo ed in vetrina. “Si tratta di un tassello importante – osserva il Presidente Valerio Caira -  che si aggiunge agli altri condivisi fin dal primo anno di attività nel programma Leader del Gal che si pone ora quale agenzia di sviluppo locale, dinamica ed attenta al territorio".

"Il Piano fa perno sulla volontà e l’esigenza di coinvolgere tutti gli attori principali, al fine utilizzare al meglio le risorse destinate dal Piano di Sviluppo Locale, dando luogo non solo ad una ricaduta positiva per gli operatori del settore, ma anche ad un più duraturo effetto moltiplicatore e dunque anche ad opportunità di lavoro per i giovani”.

“Dopo l’impiego dei finanziamenti agli enti pubblici e privati - prosegue il Presidente Caira -  è questa la nuova sfida: porre le basi per raggiungere nuovi mercati, anche internazionali, attraverso un’offerta variegata ed integrata del territorio, inteso nel suo insieme come risorsa, e dei suoi prodotti. Il che, ancor più in questo periodo di crisi economica, può rappresentare un efficace strumento per cercare di andare oltre le difficoltà che le imprese e i produttori locali si trovano a dover fronteggiare”.

Una filosofia che il Direttore del GAL “Piana del Tavoliere”, Antonio Stea, spiega così: “Oggi si diventa sempre più competitivi solo se si mette al centro una condivisa  strategia d’insieme comune a tutte le iniziative, sia di sviluppo del prodotto che di promo – commercializzazione del territorio, senza la quale le diverse “azioni” avrebbero un’efficacia e un’incisività relative”. 

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