Piano di Salute: le 10 macro aree di intervento

Presentato questa mattina a Palazzo di Città, il Piano di Salute è costituito da 10 macro aree di intervento

Il "Piano di Salute" è stato presentato a Palazzo di Città: le macro aree di intervento sono dieci e sono riportate di seguito.

AMBIENTE: le acque della provincia di Foggia. L’assetto idrografico della provincia di Foggia è povero. Ciò si deve soprattutto alla grande permeabilità del suolo che lascia penetrare nel sottosuolo e nella falda sotterranea gran parte dell’acqua piovana impedendo l’arricchimento dei fiumi e dei torrenti. Interventi: Analisi delle qualità delle risorse idriche; Azioni di tutela della qualità delle acque: le Istituzioni; Azioni di tutela della qualità delle acque: i cittadini; Il fiume Cervaro: interventi riguardanti le acque della provincia di Foggia; L’alga rossa plankthotrix: rischio di salute ed interventi a tutela della potabilità e salubrità delle acque; Misure preventive per il controllo delle fioriture algali.

LA POPOLAZIONE E LE POLITICHE ABITATIVE: Nell’ambito di una programmazione delle politiche abitative il Comune di Foggia ha effettuato, nel 2008, un calcolo del fabbisogno abitativo della Città per elaborare programmi di edilizia sociale e di riqualificazione, più che per la realizzazione di edilizia privata libera. Dalla concertazione con i vari Enti che si occupano di questa tematica e con i cittadini si è evidenziato che nel campo delle politiche abitative occorre passare dal dominio dell’emergenza a politiche ordinarie, basate su capacità di analisi e programmazione, al fine di un migliore uso delle poche risorse disponibili e della riduzione di ampie sacche di iniquità. Interventi: Recupero e adattamento del patrimonio di edilizia residenziale pubblica non assegnabile, perché inadeguato sul piano della dimensione, dei servizi o degli impianti; immediato utilizzo per l’edilizia pubblica sovvenzionata e agevolata, di quota parte del consistente patrimonio demaniale,soprattutto militare. La riconversione dei beni immobili di proprietà statale dovrà essere attuata mediante procedure speciali e accordi specifici tra Ministero della Difesa, Agenzia del Demanio ed Enti Locali; costruzione di abitazioni ove la vita quotidiana sia una vita di qualità, soprattutto per coloro che hanno difficoltà.

FENOMENO MIGRATORIO, LA LEGALITA': Ogni estate migliaia di stranieri provenienti dall’Africa e, soprattutto, dall’Europa dell’Est, si riversano nel Tavoliere della Puglia con la speranza di guadagnare un pò di soldi con la raccolta dei pomodori e di altri frutti della terra. La provincia di Foggia è una delle zone in cui questa forma di caporalato si esprime in modo più vessatorio. Durante la stagione estiva, nell’area del foggiano verrebbero impiegati in maniera irregolare non meno di cinquemila stranieri, destinati alla raccolta del pomodoro. Interventi: La costituzione dell’Osservatorio Regionale per l’Economia Sommersa, con articolazioni funzionali in ogni provincia; l’aumento di controlli ispettivi mirati; l’incentivazione alla regolarizzazione dei rapporti di lavoro; l’obbligo della presentazione del Documento Unico di Regolarità Contributiva; l’osservanza di leggi e contratti da parte di imprese per ottenere agevolazioni regionali; la riduzione – fino alla revoca – dei finanziamenti regionali per le aziende che non rispettano leggi, contratti e diritti dei lavoratori, previsti dalla Legge Regionale; l’istituzione di un tavolo comune per la realizzazione di strumenti di controllo dell’intera filiera produttiva e di trasformazione dei prodotti agroalimentari, individuando marchi di certificazione etica nello spirito del Global Compact e sulla responsabilità d’impresa.

GLI ANZIANI: Riflettere sugli anziani significa cogliere la profonda differenziazione che esiste nel modo di vivere questo periodo della vita. Ci sono anziani che vivono isolati nelle case, nei servizi residenziali, nei letti degli ospedali, ce ne sono tanti altri che vivono la terza età non come un punto di arrivo, ma come un nuovo e stimolante punto di partenza. C’è una profonda differenza tra la vita dell’anziano che vive in città e quello che vive in borgata, tra l’anziano che ha istruzione e cultura rispetto a quello che ha meno istruzione, tra l’anziano che ha svolto lavori usuranti e quello che ha fatto lavori in cui era richiesta la sua capacità creativa. Interventi: La maggior parte degli interventi sono previsti nel Piano Sociale di Zona 2010/2012 dell’Ambito Territoriale di Foggia, in cui il problema degli anziani si colloca come un’area di intervento prioritaria, rispetto alla quale l’Amministrazione interviene con azioni mirate.  Dalla concertazione con il territorio si è evidenziato che occorre realizzare una migliore informazione dei cittadini anziani al fine di renderli consapevoli, competenti ed attivi in grado di contribuire alle scelte e alla realizzazione di strategie.

LA FORMAZIONE PROFESSIONAELE: L’economia di Foggia è ancora fortemente incentrata sul settore primario che rappresenta l’elemento fondamentale del potenziale di crescita di tutto il sistema produttivo, con particolare incidenza sulla filiera agroalimentare e nel settore agrituristico. Le imprese non appaiono particolarmente interessate ad attività di formazione mirate all’aggiornamento professionale del personale. Per rilanciare l’economia locale occorre attuare processi di trasformazione delle imprese che, a loro volta, non potranno fare a meno di investire nel settore dell’innovazione e del marketing, che richiede un capitale umano di pregio, in possesso di una più elevata preparazione e di competenze di alto livello. Interventi: Dalla concertazione tra Enti ed Organismi che si occupano, a vario titolo di Formazione e Lavoro, è emerso che bisogna realizzare attività formative che siano in linea con le vocazioni territoriali e, pertanto, le Aree maggiormente interessate sono: Disinquinamento, risparmio e controllo delle risorse.

LA DISPERSIONE SCOLASTICA: La dispersione è, spesso, forma d'insuccesso scolastico, che si verifica quando gli studenti non riescono a dispiegare pienamente il loro potenziale d'apprendimento, soddisfacendo i propri bisogni formativi. Tra le principali cause di dispersione ed insuccesso scolastico possono essere indicati le seguenti: circuiti comunicativi, relazionali poveri e monotoni; rigidità ed uniformità dei curricoli formativi; organizzazione didattica poco flessibile; approccio alle discipline di studio prevalentemente contenutistico; carenza di strategie individualizzate; prevalente attenzione al compito e non al soggetto; centralità del risultato ed indifferenza per il processo; prevalenza di un apprendimento meccanico rispetto ad uno significativo. Interventi: Per adottare le misure più idonee a contrastare la dispersione scolastica, ogni scuola dovrebbe elaborare un progetto teso a comprendere, verificare e migliorare la validità della proposta educativa attraverso: la costruzione di una banca-dati sul fenomeno dei successi e degli insuccessi scolastici per essere in grado di evitare che il fenomeno sfugga, di monitorare i dati, di produrre documentazione e diffonderla; la costruzione di un percorso sperimentale secondo il metodo della ricerca-azione; la costruzione di un percorso didattico, che assumendo come problema fondamentale la motivazione allo studio, abbia come obiettivo raggiungibile l’innalzamento del successo scolastico oltre che la lotta alla dispersione scolastica.

I TRASPORTI: La mobilità delle persone e delle merci sta diventando, sempre più, diffusa producendo effetti sull’ambiente, sulla qualità della vita urbana, sulla salute delle persone e sulla socialità. La necessità di spostarsi è oggi un bisogno primario sia per gli stili di vita odierni, sia per le modalità di utilizzo dello spazio e del tempo delle persone, tanto da far configurare un vero e proprio diritto alla mobilità. Interventi: Collegare la città di Foggia con l’intero territorio provinciale declinando e dilatando l’obiettivo già posto dal Documento Programmatico Preliminare (DPP) comunale di rinnovato impulso all’”apertura all’esterno” della città; garantire, nel comune capoluogo adeguati standard di accessibilità alla rete multimodale di lunga percorrenza a favore dell’intera comunità provinciale; individuare un assetto della rete stradale urbana principale in grado di migliorare l’accessibilità ai principali poli di rango sovra comunale esistenti, ordinare lo sviluppo urbanistico futuro e tale da integrarsi con la rete di trasporto pubblico locale, sia migliorando l’accesso ai nodi scambio intermodale, sia offrendo capacità sostitutiva rispetto ad assi impegnati dal trasporto pubblico; realizzare una rete portante di trasporto pubblico urbano fondata su una piena integrazione con la rete del TPL extraurbano sfruttando il capitale infrastrutturale ed impiantistico del sistema ferroviario convergente sulla città di Foggia; realizzare un sistema di parcheggi in grado di migliorare la qualità urbana ed ambientale nelle aree centrali e in corrispondenza delle polarità principali, con tipologie di soluzione calibrate rispetto alle differenti componenti di domanda da servire: parcheggi di interscambio per sosta lunga, di relazione per sosta breve, pertinenziali per residenti; promuovere la logistica e l’intermodalità nella distribuzione delle merci nell’area centrale della città nel quadro del complessivo scenario della dorsale strategica sulla logistica in Capitanata;elaborare un progetto sviluppabile per fasi funzionalmente compiute.

L'EDUCAZIONE STRADALE: Si è registrato un aumento delle violazioni del codice della strada ed incidenti stradali che nell’anno 2009 ha determinato a Foggia 4 decessi e 1.157 incidenti che hanno visto l’intervento degli agenti di Polizia Municipale. Nel periodo gennaio-aprile 2010 sono stati 361 gli incidenti rilevati, di cui 152 con lesioni, 4 con decesso e 16 gli incidenti notturni. Dalle analisi dei soggetti coinvolti è emersa l’esigenza di educare i giovani alla sicurezza stradale. Interventi: avviare una elaborazione di un programma d’azione per la sicurezza stradale che preveda le seguenti misure: incoraggiare a un migliore comportamento mediante il rispetto più rigoroso della normativa esistente, ricorrendo alla formazione continua dei conducenti privati e professionali, migliorando i controlli di polizia e promuovendo campagne d'istruzione e di sensibilizzazione riguardanti l’uso del casco e della cintura di sicurezza, il controllo della velocità eccessiva e la non assunzione di alcool; predisporre interventi strutturali di completamento e/o creazione di percorsi ciclabili, allargamenti delle sedi stradali onde consentire l'inserimento di percorsi ciclo pedonali, la messa in sicurezza di fermate bus, nonché l'accessibilità alle stesse mediante percorsi (marciapiedi) ed attraversamenti pedonali ad esse collegati; prevedere periodi di formazione in materia di Educazione stradale nell’ambito di “Estate ragazzi”, con incontri teorici ed esercitazioni pratiche in un circuito allestito con segnaletica e semafori mobili; attuare un “Corso universitario in materia di sicurezza stradale”, realizzando una collaborazione tra il Corpo di Polizia Municipale e la Facoltà di Scienze Motorie dell’Università di Foggia. L’iniziativa deve mirare a formare soggetti in grado di trasferire agli utenti una nuova coscienza stradale fondata sul senso di responsabilità, in modo da promuovere per i giovani una cultura che favorisca nell’adolescenza la completa autonomia della persona e del cittadino; implementare la messa in sicurezza degli attraversamenti pedonali esistenti mediante il miglioramento della loro individuazione e riconoscibilità da parte dell'utente stradale (pavimentazione diversificata, portali, illuminazione, segnaletica orizzontale); disporre la messa in sicurezza degli attraversamenti pedonali mediante l’istallazione di dissuasori della velocità, cioè sistemi volti al governo della velocità dell'utenza stradale (impianti semaforici radar controllati, pannelli di segnalazione della velocità praticata); provvedere alla sistemazione e/o creazione di marciapiedi, al fine di definire percorsi compiuti per pedoni, con eventuale creazione di nuovi attraversamenti pedonali; mettere in sicurezza gli attraversamenti pedonali mediante la creazione di isole salvagente, con funzione di moderazione del traffico; disporre la semaforizzazione di intersezioni in ambito urbano, integrata alla definizione di percorsi pedonali, onde consentire la regolamentazione della circolazione sia stradale che pedonale.

L'INQUINAMENTO ACUSTICO: Incrementare campagne di sensibilizzazione sul tema dell’inquinamento acustico, favorendo l’integrazione tra i diversi mezzi, dunque tra le diverse infrastrutture, utilizzati per spostarsi in città per garantire la riduzione del traffico determinato dall’uso delle auto private, favorendo positivi effetti sull’inquinamento acustico e dell’aria; realizzare ulteriori piste ciclabili e servizi specifici come un paio di velostazioni da collocare nei punti di maggior traffico ciclistico aumentando la diffusione sul territorio di rastrelliere.

I MEZZI DI INFORMAZIONE: Il Comune di Foggia - Ufficio Città Sane, intende promuovere e realizzare, attraverso Convenzioni con Osservatori e l’Università degli Studi di Foggia, una ricerca per analizzare l’ambiente familiare come contenitore di norme, di consuetudini, come luogo dove si organizzano forme di cultura della fruizione televisiva, per individuare le modalità con cui genitori e giovanissimi figli fanno parte di un sistema in cui la televisione assume il ruolo di un potente agente di mediazione, per rilevare le opinioni, le conoscenze e le abitudini dei bambini relativamente alla fruizione del mezzo televisivo, per ricostruire lo sviluppo dei processi cognitivi ed emotivi che accompagnano la fruizione dei messaggi provenienti dal mondo dell’informazione e per documentare il ruolo che tale materiale esercita sui vissuti dei giovanissimi e giovani fruitori.

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