Economia

Rifiuti Istat: nel capoluogo dauno la raccolta differenziata è ferma al 9%

Il podio è formato da Pordenone (78,6%), Novara (72,6%) e Carbonia (72,1%). Spiccano i dati incoraggianti di Salerno e Avellino. In Italia la percentuale è soltanto del 31,7%. Bene il nord, male le isole e il sud

La raccolta differenziata dei rifiuti a Foggia è ferma al 9%. Il dato preoccupante emerge dal rapporto Istat sugli indicatori ambientali urbani riferiti al 2010.

Unico aspetto positivo è che tra i capoluoghi di provincia, quello dauno non occupa l’ultima piazza, lasciata ad Enna. Peggio di Foggia hanno fatto anche Taranto, Agrigento, Isernia, Palermo, Catania, Messina e Siracusa.

Il podio è costituito da Pordenone (78,6%), Novara (72,6%) e Carbonia (72,1%). Spiccano i dati incoraggianti di Salerno e Avellino. La percentuale media è del 31,7%, troppo poco per una nazione che vorrebbe guardare al futuro, lasciandosi alle spalle errori ed orrori del passato.

Al sud si supera di poco il 21%. Tragico il dato delle Isole: appena il 15%. Incoraggiante il nord e il nord-est. (44%). Zoppica il centro, fermo al 28%.

 

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