Mercoledì, 20 Ottobre 2021
Economia Monte Sant'Angelo

Pecorella tira fuori i numeri del Parco del Gargano e lancia la sfida #iosonoilparco

Presentate alla Camera di Commercio le attività realizzate dall’Ente nel 2013. Il presidente: “L’Ente può essere l'unico vero motore per una nuova e condivisa progettualità del territorio”

Si è svolta ieri mattina a Foggia, presso la CCIAA, la conferenza di fine anno del Parco Nazionale del Gargano, nel corso della quale il presidente Stefano Pecorella ha presentato le attività realizzate dall’Ente nel 2013 e i progetti in cantiere per il prossimo anno. A fare da padrone di casa il neo eletto presidente della Camera di Commercio, Fabio Porreca.

Un lungo e impegnativo lavoro, su iniziative di valorizzazione e qualificazione del Gargano, come: il SAC Gargano, il progetto di Sistema Ambientale e Culturale del territorio di valorizzazione del “museo diffuso” del Gargano per approfondirne la conoscenza, promuoverne la visita e la fruizione; le iniziative sulla mobilità sostenibile, per vivere al meglio il territorio, con il completamento del progetto di bike sharing che connette i Comuni del Gargano; gli interventi per la messa a punto del sistema dei Centri Visita del Parco, vere e proprie porte d’accesso alle meraviglie dell’area; la progettazione del nuovo campo boe alle Isole Tremiti e il corso di formazioni per operatori turistici locali altamente qualificati; la promozione dello sviluppo delle energie alternative e della geotermia per l’efficientamento termico degli immobili, e tanto altro ancora.

Continuità del percorso intrapreso per lo sviluppo del Parco e delle sue comunità, questo l’obiettivo di Pecorella, che con la costituzione del Paniere del Parco e la realizzazione della filiera certificata dell’olio d’oliva, i cui patti di filiera sono stati firmati a margine dell’incontro con le aziende, vuole dare un nuovo slancio al territorio con un impatto positivo sul mercato dell’enogastronomia d’eccellenza; le partnership con le università per rendere i nostri ragazzi competitivi nel mondo del lavoro; i progetti di educazione ambientale nelle scuole primarie, senza mai perdere di vista gli interventi a tutela dell’ambiente naturale e della biodiversità, il grande valore aggiunto dell’area protetta per il territorio.

Tanti progetti solidi, concreti, per dare una risposta ferma e forte a questo particolare periodo storico, ma anche risposte immediate, come gli aiuti agli allevatori per i danni da fauna e il finanziamento per il mantenimento in purezzadelle mucche podoliche, produttrici di quel latte che è la madre del caciocavallo podolico che tanto viene apprezzato in ogni fiera del settore.

"E' stato un anno ricco di sfide ma anche un periodo di lavoro molto intenso e proficuo – dichiara il presidente Pecorella - Siamo riusciti a dare il via a progetti che daranno al territorio del Parco una spinta propulsiva in termini di sviluppo economico e sociale. Abbiamo lavorato costantemente per salvaguardare l'ambiente naturale e la biodiversità con progetti d'avanguardia, insieme alle migliori menti del mondo accademico e professionale.

Abbiamo cercato nuove soluzioni per la fruizione del territorio, del suo patrimonio  per aprirci alle nuove sfide del turismo mondiale ambientale, culturale e religioso. Ci siamo dati nuove regole per amministrare con più trasparenza, concertazione rispondendo alla domanda di legalità che sale dalla popolazione. Abbiamo investito sul futuro dei nostri ragazzi senza i quali non avremmo neanche noi un futuro. Ogni giorno abbiamo dato il massimo per la nostra terra. Molto altro c'è da fare, ma in questo diciottesimo anno dall'istituzione del Parco, possiamo dire che, oggi più che mai, l'Ente può essere l'unico vero motore per una nuova e condivisa progettualità del territorio. Ho raccolto questa sfida con entusiasmo e sono molto fiducioso perché la comunità è con il suo Parco.

Possiamo farcela, ma solo se tutti noi decidiamo di lavorare insieme per il bene del Gargano. Con #iosonoilparco insistiamo nella scelta di uscire dall'autoreferenzialità dei ruoli e delle gestioni per affermare l’appartenenza a questa terra e dichiarare incondizionatamente l’amore per essa. La risposta alla grave crisi che stiamo vivendo sulla nostra pelle è imparare a declinare in ogni momento della nostra giornata, quando dobbiamo assumere delle scelte, da quelle più importanti sino a quelle che ci sembrano scontate, #iosonoilparco.

Il Parco, infatti, non è solo conservazione e tutela della flora e della fauna, ma soprattutto coesione territoriale e sociale. Il mio auspicio è che tutti noi si possa dire con fierezza “io sono il Parco”. Possiamo farcela, ma solo se tutti noi decidiamo di lavorare insieme per il bene del Gargano.”

Importante e sentito, durante la conferenza, l’intervento di Porreca che ha ringraziato Pecorella per la scelta della Camera di Commercio quale sede per la presentazione dei risultati dell’attività del Parco. Convintamente sono state sposate la logica di condivisione istituzionale delle strategie ed il target degli obiettivi proposti, aprendo la strada ad una concreta collaborazione tra le due istituzioni.

Importante l’accento stato posto sulla consapevolezza che il brand “Gargano” è oggi il più attrattivo e su di esso si può costruire una strategia di penetrazione del mercato per le aziende di tutta la provincia, non solo dell’area protetta. Condivise, inoltre, la necessità di uscire dallo stallo gestionale nel quale sono piombate strutture quali l’aeroporto Gino Lisa di Foggia e l’interporto di Cerignola con le indubbie potenzialità del porto di Manfredonia.

Durante la conferenza è anche stato presentato il calendario 2014, che racconta dei patriarchi del Parco, insieme alle interviste video dei nostri centenari provenienti da tutto il territorio del Parco. Al termine della giornata, nella sala Giunta della Camera di Commercio, sono stati sottoscritti i “Patti di Filiera” che hanno suggellato gli accordi tra i partecipanti alla certificazione della filiera dell’olio e il Parco.

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