Sosta tariffata, Fit Cisl: “Continue pressioni esercitate sui parcheggiatori”

“C’è la volontà di sottoporli ad una pressione ingiustificata che va oltre il normale controllo del datore di lavoro. Temiamo che dietro le ripetute contestazioni vi sia la volontà di licenziare”

Nota - Questo comunicato è stato pubblicato integralmente come contributo esterno. Questo contenuto non è pertanto un articolo prodotto dalla redazione di FoggiaToday

La FIT CISL ha inviato una lettera al Sindaco di Foggia, Gianni Mongelli, alla Agenzia per il Lavoro Etjca e all’azienda di trasporto ATAF per  “denunciare la grave situazione che stanno vivendo i parcheggiatori.

"Sin da quando è iniziato il nuovo servizio a pagamento – scrive il segretario generale aggiunto, Giuseppe Lo Muzioi lavoratori si sono visti sollevare numerose e discutibili contestazioni disciplinari, che evidenziano – a parere del sindacato – la volontà di sottoporli ad una pressione ingiustificata che va oltre il normale controllo del datore di lavoro. Ci domandiamo – prosegue Lo Muzio - qual è il reale motivo per cui s’insiste avversando giornalmente chi svolge il proprio lavoro. Forse è quello di far accumulare sanzioni disciplinari per procedere a licenziamenti? E’ certo che numerose sanzioni fantasiose sono state inviate – riferisce il segretario della Federazione Trasporti della CISL ai parcheggiatori che son passati dalla cooperativa all’agenzia di somministrazione del lavoro".

A tutto questo, si aggiunge il discutibile modo di operare verificatosi nel prorogare i contratti a termine: ad alcuni sono stati rinnovati di un mese, ad altri di quattro, senza alcuna motivazione tecnica e aziendale, e ponendo i lavoratori in conflitto tra loro”.

La FIT auspica, pertanto, la massima vigilanza da parte degli organi preposti. A tal fine, la segreteria territoriale assicura che “promuoverà iniziative sindacali e legali affinché tutti i lavoratori siano sempre tutelati con pari dignità”.

Torna su
FoggiaToday è in caricamento