Economia

Parcheggi, Aics: “Assurdo far pagare con bancomat o carta di credito”

"Si deve necessariamente tenere conto del costo di operazione bancaria per il bancomat e del costo di eventuali commissioni da versare ai servizi interbancari per le carte di credito"

L’AICS (Associazione Italiana Cultura e Sport) torna a denunciare le "anomalie" del sistema dei parcometri che caratterizzano i parcheggi con le cosiddette "strisce blu", partiti a Foggia lo scorso ottobre.

Dopo aver messo in evidenza lo “strano” meccanismo che non fornisce resto ai cittadini intenzionati a pagare la sosta della propria auto, l’AICS contesta all’Amministrazione comunale e all'Ataf il pagamento attraverso bancomat o carta di credito, disposto da alcune settimane.

"Per cifre irrisorie il costo del parcheggio viene a gravare in alcuni casi anche il doppio, poiché si deve necessariamente tenere conto del costo di operazione bancaria per il bancomat e del costo di eventuali commissioni da versare ai servizi interbancari per le carte di credito".

Un meccanismo del tutto negativo secondo L’AICS Foggia, "che evidenzia poi il problema della trasparenza sulle operazioni di pagamento che il cittadino effettua presso le macchinette".

A giudizio dell’AICS, il problema non è quello di reperire le monete ma il fatto del tutto ingiustificato che le macchinette non danno resto e che il pagamento con altre forme può servire in casi di pura necessità ma non certo in situazioni occasionali come quello del parcheggio auto.

 

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