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Palazzo della Bella di Vico del Gargano

Palazzo della Bella di Vico del Gargano

Bando regionale esclude il ‘Palazzo della Bella’ di Vico del Gargano. Lonigro: “Va integrato”

L'avviso pubblico per il finanziamento di interventi di recupero, restauro e valorizzazione di beni culturali immobili e mobili di interesse artistico e storico esclude quelli di proprietà delle ex Comunità Montane

Il presidente della seconda commissione del Consiglio regionale, Pino Lonigro, ha inoltrato una interrogazione urgente all’assessore al Turismo e Cultura, Giovanni Liviano, chiedendo la sospensione dell’avviso pubblico per il finanziamento di interventi di recupero, restauro e valorizzazione di beni culturali immobili e mobili di interesse artistico e storico. Tanto, fa notare Lonigro, al fine di trovare una soluzione che consenta di estendere il bando anche agli immobili di notevole interesse artistico e storico già di proprietà delle disciolte Comunità Montane.

Queste le parole di Pino Lonigro . “L’intervento dell’assessore Liviano è necessario per eliminare una grave ingiustizia. Importanti immobili storici e artistici non possono partecipare alla gara perché non si non si è ancora concluso per lungaggini burocratiche l’iter amministrativo, previsto dalle leggi regionali, del trasferimento della proprietà dalle Comunità agli enti locali.

Aggiunge il consigliere regionale di ‘Noi a Sinistra per la Puglia’ : Un caso eclatante è costituito dal “Palazzo della Bella”, a Vico del Gargano, di proprietà dell’ormai disciolta ‘Comunità Montana del Gargano’. Un immobile di notevole importanza artistico-culturale, facente parte da sempre del patrimonio culturale e artistico della cittadina garganica. E’ uno dei monumenti più interessanti di Vico, di notevole interesse storico, che ha ospitato di recente il set di una fiction che sarà trasmessa da Rai Uno per la regia di Michele Soavi”

Lonigro conclude : “Il monumento ha bisogno d’essere restaurato, valorizzato e restituito alla comunità garganica e ai tanti turisti che affollano d’estate la ridente cittadina. Per questo chiedo all’assessore di trovare una soluzione affinché monumenti come quello di Vico del Gargano abbiano una chance di finanziamento per la valorizzazione. L’intero territorio garganico non potrà che avere ricadute positive, in termini di cultura, turismo e immagine”.

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