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Venerdì, 1 Luglio 2022
Economia

Più persone investono in b&b, case vacanze e alloggi in città: aumentano le farmacie e i negozi di telefonia-elettronica

Per quanto riguarda Foggia, i dati dell’osservatorio segnalano la conferma del trend nazionale, senza nessun allarme.

Sono stati diffusi i risultati dello studio condotto dall’osservatorio sulla demografia delle imprese nelle città italiane condotto da Confcommercio Imprese per l’Italia in collaborazione con il Centro Studi delle Camere di Commercio G. Tagliacarne. Sono stati osservati 120 comuni, di cui 110 capoluoghi di provincia e 10 non capoluoghi di media dimensione. Per i 120 comuni è stato analizzato dal 2008 al 2022 l’andamento dello stock delle imprese del commercio al dettaglio di 13 categorie merceologiche, degli alberghi e delle attività di ristorazione. Per quanto riguarda Foggia, i dati dell’osservatorio segnalano la conferma del trend nazionale, senza nessun allarme. Aumentano le aperture delle farmacie sia nel centro storico che in periferia, cresce il numero dei negozi di telefonia ed elettronica e di infotainment domestico. Si segnala anche un leggero aumento del numero di strutture ricettive, non alberghi, ma b&b, case vacanze e alloggi.

Appare evidente che cambiano i volti della città con meno insediamenti del commercio tradizionale e più servizi. Rimane non veritiero però il pensiero di una graduale desertificazione e spopolamento dei centri storici perché continuano a coesistere diverse tipologie di negozi in forte crescita. Infine, per quanto riguarda lo storico duello tra commercio tradizionale e online, probabilmente anche a causa della pandemia, la tendenza è quella del superamento della distinzione netta e di una prevedibile convivenza delle due realtà.

“Negli spazi urbani sono visibili gli effetti del rapido cambiamento che la digitalizzazione, e negli ultimi anni la pandemia, imprime ai modi di vivere, produrre, acquistare e comunicare. In questo quadro diventa, quindi, importante sostenere il tessuto commerciale con partenariati locali e la definizione di strategie condivise per la valorizzazione di alcune funzioni importanti dei negozi incluse quelle di attrazione culturale e turistica, di sostenibilità di quartiere e di innovazione capillare e diffusa. Non dimentichiamo che in questo momento è fondamentale il partenariato pubblico e privati visto la grande opportunità del Pnrr e delle risorse destinate alla rigenerazione urbana così come interessante sono in finanziamenti che arriveranno dalla Politica di Coesione 2021-2027”. ha dichiarato il presidente di Confcommercio Foggia, Damiano Gelsomino.


 

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