Quale futuro per l’ospedale D’Avanzo? “Cederlo alla Asl e ristrutturarlo”

E’ la proposta di Pino Lonigro. “Perché spendere soldi pubblici per affittare locali quando potremmo utilizzare il D’Avanzo?

Immagine di repertorio

Ristrutturare l’Ospedale D’Avanzo di Foggia e adeguarlo alle esigenze logistiche e tecniche della sanità moderna: è la richiesta rivolta dal presidente della seconda commissione del Consiglio regionale, Pino Lonigro, che in una interrogazione urgente sollecita risorse europee per finanziarie gli interventi. “Perché l’ospedale D’Avanzo non può avere delle chance di finanziamento dai fondi europei per un adeguamento ormai indispensabile?” afferma Lonigro. “Per questo ho inviato al presidente Michele Emiliano un’interrogazione, chiedendo una sua iniziativa in qualità di titolare della delega dell’assessorato alla Salute” aggiunge il consigliere regionale di ‘Noi a sinistra per la Puglia’.

L’Ospedale D’Avanzo, attualmente di proprietà dell’Azienda Ospedaliera Universitaria OO.RR. di Foggia, di cui ospita alcuni reparti, ha necessità di una completa ristrutturazione. “Purtroppo – fa notare Lonigro - l’ASL di Foggia, che sta predisponendo progetti per i finanziamenti attraverso fondi FESR per interventi di infrastrutturazione, non può inserire tale struttura perché non di sua proprietà”.

Si tratta però di un “pezzo” importante della sanità pubblica foggiana. “Infatti tale plesso, una volta liberato dai reparti che verrebbero trasferiti nella costruenda nuova struttura edilizia (circa 240 posti letto) che l’Azienda Ospedaliera sta realizzando all’interno del proprio complesso, potrebbe essere ceduto a titolo gratuito alla ASL di Foggia, utilizzando la legge regionale n. 15 del 2013. Questa soluzione garantirebbe notevoli benefici all’intera sanità foggiana, dal punto di vista economico e organizzativo. Una volta ristrutturato, lo stesso potrebbe venire adibito a Casa della Salute, Poliambulatorio, Guardia medica, Centro per la riabilitazione, uffici, ecc., con notevole risparmio per le casse della sanità regionale”.

L’ASL di Foggia spende oltre un milione di euro ogni anno per l’affitto di immobili da adibire a presidi medici e di recente ha bandito ulteriori avvisi pubblici per l’affitto di nuovi locali da adibire a presidi medici: “Perché spendere soldi pubblici per affittare locali - conclude Lonigro - quando potremmo utilizzare il D’Avanzo? È la domanda che rivolgo al presidente Emiliano. Sono certo che troverà una soluzione per eliminare gli sprechi e rendere la sanità pubblica foggiana più moderna ed efficiente”.

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