Operazione legalità: incentivi per i negozianti che installano telecamere, ma i cittadini devono dare il buon esempio

Sos Rete Impresa per la Legalità e Confcommercio Foggia chiedono a Regione e Comune di valutare incentivi economici per chi installa la videosorveglianza e ai cittadini di rispettare le regole principali

Foto di repertorio

La bomba dell’altra notte in via Lucera a Foggia, ai danni di un esercizio già attentato recentemente, "è un gesto di arroganza della criminalità che deve vedere affiancata alla risposta doverosa delle Istituzioni quella dei singoli cittadini" dichiara Sos Impresa Rete per la Legalità. "La normativa vigente già prevede che i danni subiti da un’attività economica in ragione di fatti estorsivi siano risarciti dallo Stato. E questo significa che quella bomba in realtà ha danneggiato anche i cittadini e ancor più quelli più deboli in quanto lo Stato spenderà soldi che avrebbe potuto destinare ai nostri concittadini più bisognosi".

SOS Impresa Rete per la Legalità e Confesercenti Foggia colgono l’occasione per sollecitare Comune e Regione a dare una risposta positiva alla missiva della Camera di Commercio che chiedeva di valutare incentivi economici, previsti anche dal cosiddetto Decreto Minniti, per gli esercizi commerciali che installino impianti di videosorveglianza secondo gli schemi di cui al Protocollo d’Intesa sottoscritto in Prefettura con l’allora sottosegretario Bubbico. "Lo Stato ha già mostrato concreta attenzione per il nostro territorio e altrettanta attenzione potremmo fare noi cittadini, cominciando nei comportamenti normali, quali il rispetto del codice della strada evitando ad esempio il parcheggio selvaggio in doppia fila o addirittura sugli incroci. Anche solo questo sarebbe un forte segnale di rifiuto dell’illegalità. Le Istituzioni danno continua dimostrazione di meritare la nostra fiducia e l’impegno delle forze dell’ordine e della Magistratura è visibile e costante. Ma senza la collaborazione dei cittadini questo non sarà mai sufficiente ad assicurare un vivere civile".

Denunciare fatti estorsivi, pur non essendo un obbligo giuridico, è senz’altro un obbligo morale e civile, oltre ad essere nell’interesse dell’intera comunità. SOS Impresa Rete per la Legalità, oltre ad invitare alla denuncia diretta agli Organi dello Stato mette a disposizione il proprio numero verde 800 900767 per chiedere consigli o assistenza diretta ed anche solo per segnalare fatti estorsivi, usurari o corruttivi di cui si abbia comunque conoscenza.

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