Economia

+33% di immatricolazioni all'Università di Foggia, che punta sui talenti e il successo dei suoi laureati: "Formiamo i professionisti del domani"

Daniela Dato (Orientamento): “Il nostro obiettivo è portare gli studenti alla promozione delle competenze in vista della futura occupazione. Che significa lavorare sui talenti e sulle aspirazioni. Mettersi in ascolto”

La conferenza stampa

Ai freddi numeri e alle impersonali statistiche, l’Università di Foggia risponde con i talenti e i successi dei propri laureati. Quelli che - freschi di titolo, master o tirocinio - hanno trovato subito una collocazione lavorativa rispondente al percorso di studi intrapreso e alle aspettative. 

Dove? Nella propria città, in Italia o anche all’estero. “Perché il nostro obiettivo è trasmettere conoscenze, abilità e competenze che siano spendibili a livello globale”, spiegano all’unisono i direttori dei dipartimenti Unifg e le delegate all’orientamento e placement, Daniela Dato e Mariangela Caroprese.

Ogni Dipartimento mostra fiero i propri ‘casi di eccellenza’ chiamando loro per nome. Di ognuno raccontano la storia personale, il percorso di studi e le scelte operate per raggiungere l’obiettivo. “Abbiamo profuso massimo impegno per rimodulare e curvare la nostra offerta formativa sulle richieste e le esigenze del mondo del lavoro del prossimo futuro, immaginando i profili che verranno maggiormente richiesti dalla società del domani” spiega Donatella Curtotti, direttrice del Dipartimento di Giurisprudenza. “La nostra strategia ci sta premiando, anche in anticipo sui tempi”, aggiunge.

Domani, infatti, indosseranno la corona d’alloro i primi studenti del corso di laurea in Scienze giuridiche della Sicurezza: “Un profilo nuovo e, oggi più che mai, necessario. Difatti due nostri studenti hanno già trovato lavoro, a tempo indeterminato, prima ancora di conseguire il titolo”. Stessa cosa è successa per i medici specializzandi, chiamati alle armi e assunti già al quarto anno di specializzazione (complice anche l’emergenza sanitaria da Covid-19). “Ora la sfida più grande è dare una smossa al territorio, per lavorare insieme verso altri obiettivi”, aggiunge Gaetano Serviddio, direttore del Dipartimento di Scienze Mediche e Chirurgiche. “La medicina del 2022 deve innovare il modello antico muovendosi su tre direttrici: skills, praticità e simulation”. Con lui, c’è anche Maurizio Margaglione, direttore del Dipartimento di Medicina Clinica e Sperimentale.

Ed è al territorio che si rivolge anche Milena Sinigaglia, il cui Dipartimento dialoga costantemente e intimamente con la terra e il territorio di Capitanata, anche attraverso il nuovo cdl in Ingegneria gestionale. “Il nostro obiettivo è mettere gli studenti al centro e formare loro a tutto campo”, spiega Daniela Dato. La crescita di Unifg è evidente nel +33% di immatricolazioni (a fronte del +5% della media nazionale). “Il nostro obiettivo è prenderci cura degli studenti. Il nostro orientamento non è meramente informativo ma è formativo. Accompagnamo gli studenti alla promozione delle competenze per la futura occupabilità e, quindi, occupazione. Il che significa lavorare sui talenti e sulle aspirazioni di ognuno. Mettersi in ascolto, degli studenti e del territorio”.

L’occupazione è indubbiamente un problema, ma i laureati Unifg presentano un tasso di disoccupazione di 5 punti (triennale) e 13 punti (magistrale) in meno rispetto alla media nazionale. Questo vuol dire che i nostri laureati hanno più chances di trovare una occupazione e una retribuzione migliore”, aggiunge la professoressa Mariangela Caroprese. “I nostri laureati (21,2%) sono un po’ al di sotto della media nazionale (28%). La pandemia ha cambiato la realtà e ha accelerato i cambiamenti: una grande fetta di studenti farà un lavoro che ad oggi non esiste, e deve essere pronta a questo. Lavoriamo a più livelli per trasmettere scienza, conoscenza e competenze. Non siamo un ufficio di collocamento: formiamo professionisti accompagnando loro nella costruzione delle carriere”.

“Abbiamo innovato i percorsi di studio di Economia, una rivoluzione effettuata capitalizzando tutta la nostra esperienza, un patrimonio importante di correzione e affinamenti tarati sul territorio”, aggiunge Michele Milone, direttore del Dipartimento di Economia. “Abbiamo fortemente voluto un laboratorio per ogni disciplina, passare dalle conoscenze alle competenze”, aggiunge Lucia Maddalena, direttrice del Dipartimento di Economia, Management e Territorio (Demet). “Abbiamo innovato i corsi tradizionali, investendo anche sulle risorse umane: non possiamo pensare al digitale e alla digitalizzazione senza competenze specifiche”.

Collegato da remoto, infine, c’è il prof. Sebastiano Valerio, direttore del Dipartimento di Studi Umanistici, oggi in commissione di laurea: “In vent’anni di Unifg potrei raccontare tante storie di eccellenza e di studenti che hanno fatto carriere splendide. Ma oggi celebriamo i primi laureati del corso magistrale interclasse in Scienze Pedagogiche e della Progettazione Educativa”, annuncia. Nell’occasione è stato consegnato il sigillo dell’Università di Foggia a Lidia Ferretti Pepe, pioniera del metodo Montessori a Foggia. “E’ stato emozionante”.

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