Economia

Le palestre riaprono una settimana prima: si potranno utilizzare gli spogliatoi, ma non le docce: le piscine al chiuso dal 1° luglio

Dopo sette mesi di chiusure, le palestre si apprestano a ripartire. Il Governo ha anticipato di una settimana la riapertura inizialmente prevista per il 1° giugno. Per le piscine al chiuso bisognerà attendere il 1° luglio

Nell'ultimo decreto legge approvato dal Consiglio dei Ministri in merito alle Misure urgenti relative all'emergenza epidemiologica da Covid-19, tra i provvedimenti più importanti si registra senza dubbio la riapertura anticipata delle palestre. 

Come noto, le palestre sono chiuse al pubblico dallo scorso ottobre, quando la seconda ondata spinse il Governo Conte a una nuova stretta, che determinò la chiusura di palestre, piscine e impianti sciistici. Con il decreto del 26 aprile, la riapertura delle palestre era stata calendarizzata per martedì 1° giugno. 

Il testo approvato ieri dal Cdm ha disposto l'anticipazione di una settimana. Le palestre, dunque, potranno riaprire già da lunedì 24 maggio, naturalmente con il rispetto dei protocolli relativi al distanziamento, al contingentamento degli ingressi (con prenotazione). Si potranno utilizzare gli spogliatoi, ma non le docce. 

Riapriranno, invece, il 1° luglio le piscine al chiuso (quelle all'aperto hanno ricominciato le attività già dal 15 maggio), i centri natatori e i centri benessere. 

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