Raphael Rossi torna in Capitanata: è il nuovo amministratore unico di Ase

Era stato manager per l'emergenza rifiuti all'epoca del fallimento dell'Amica. "Lavoreremo perché l’azienda sia anche uno strumento di valorizzazione naturalistica e turistica e per ricostruire la fiducia dei soci"

Raphael Rossi

Da oggi Raphaël Rossi è il nuovo amministratore unico di Ase, società per azioni in house dell'igiene urbana di proprietà del Comune di Manfredonia e del Comune di Vieste. Subentra al geometra Francesco Barbone che aveva rassegnato le dimissioni il 26 novembre scorso, tre giorni dopo che la Commissione straordinaria di Manfredonia aveva chiesto ad Ase la convocazione dell'Assemblea per la sua revoca. L'assemblea dei soci si è riunita questa mattina alle 6 per la nomina del nuovo amministratore unico che, ai sensi dello statuto vigente, spetta al Comune di Manfredonia, socio maggioritario.

La commissione composta da Vittorio Priscitelli, Francesca Anna Maria Crea e Alfonso Agostino Soloperto, a seguito delle audizioni di vari professionisti qualificati in materia di governance delle società partecipate, con particolare riferimento al settore dei rifiuti, ha accolto la candidatura di Raphaël Rossi, il quale "risulta in possesso, oltre che di una vasta esperienza professionale, anche, e soprattutto, di specifica, qualificata e pluriennale esperienza di amministratore di varie ed importanti società a partecipazione pubblica comune nel settore dei rifiuti".

Rossi, 46 anni, residente a Torino, laureato in Scienze della Comunicazione (Comunicazione di Impresa) e specializzato in gestione dei rifiuti alla Scuola agraria del Parco di Monza della quale è stato collaboratore, otto anni fa, nel 2012, è stato consulente del Comune di Foggia, incaricato dal sindaco della riorganizzazione del settore rifiuti dopo il fallimento della municipalizzata Amica.

All'epoca, curò i rapporti tra Comune e curatela fallimentare e poi contribuì a redigere il piano industriale grazie al quale il ramo d’azienda è stato poi assorbito da Amiu Bari.

Sempre nello stesso anno, si occupò della redazione del Documento di armonizzazione dei Piani d’Ambito Rifiuti Urbani in provincia di Foggia.

“Le nostre aziende pubbliche debbono essere dei presidi di servizio, efficienza e legalità per i nostri territori. Accetto con entusiasmo l’incarico proposto dal prefetto Piscitelli con cui ho già collaborato nel contesto dello scioglimento per mafia del comune di Reggio Calabria - ha affermato Raphael Rossi - Ringrazio anche il sindaco del Comune di Vieste, Giuseppe Nobiletti. Lavoreremo perché l’azienda sia anche uno strumento di valorizzazione naturalistica e turistica e per ricostruire la fiducia dei soci. Ritengo che occorre costruire un buon servizio pubblico e quindi fiducia attorno ad un settore strategico per la qualità della vita dei cittadini. Su questo ci focalizzeremo”.

Raphaël Rossi è anche amministratore unico di Aamps Livorno, altra azienda pubblica di gestione ambientale. “Ho informato il sindaco di Livorno Luca Salvetti del servizio che mi era chiesto dallo Stato in Puglia in un caso cosi particolare come quello dello scioglimento per mafia del comune di Manfredonia. Ho assicurato che proseguirò il mio incarico in Aamps con il medesimo entusiasmo e spirito di servizio prestato fino ad ora”.

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