rotate-mobile
Lunedì, 16 Maggio 2022
Economia

La ‘Moscati’ non si tocca, la comunità scolastica l’ha spuntata: niente alloggi per l’emergenza abitativa

I commissari scelgono una scuola materna da dismettere per ricavare case popolari da destinare alle famiglie dell'ex distretto militare e della palazzina pericolante nella terza traversa di via San Severo. Nuova versione dell'accordo di programma con Regione Puglia e Arca

Nel comprensorio della scuola secondaria di primo grado ‘Giuseppe Moscati’ di via Ugo La Malfa non saranno ricavati alloggi da destinare all’emergenza abitativa. Le rimostranze della dirigente dell’istituto, Antonella lo Surdo, e dell’intera comunità scolastica hanno sortito l’effetto sperato: la commissione straordinaria che gestisce il Comune di Foggia ha dovuto individuare un immobile alternativo per sistemare – teoricamente in via provvisoria - le famiglie dell’ex distretto militare e della palazzina pericolante nella terza traversa di via San Severo, oggetto ormai un anno fa di ordinanze di sgombero, seguite a novembre dall’attivazione del Centro Operativo Comunale per "l'emergenza conseguente al pericolo di crollo".

Dopo una ricognizione degli immobili comunali effettuata dal Servizio Patrimonio, i commissari hanno scelto l’edificio di una delle otto scuole dell’infanzia comunali destinate alla chiusura dal prossimo anno scolastico: si tratta del plesso ‘Sorelle Agazzi’ in via Menichella, giudicato “compatibile per caratteristiche tecniche e dimensionali”. 

Lo scorso 4 aprile, i commissari Marilisa Magno in videoconferenza, Rachele Grandolfo e Sebastiano Giangrande, riuniti in serale alle 20.45 in modalità mista, con i poteri del Consiglio comunale, hanno provveduto alla modifica dell’accordo di programma tra Regione Puglia, Comune di Foggia e Arca Capitanata per la gestione dell’emergenza abitativa e la promozione di azioni di antimafia sociale, approvato il 23 dicembre scorso. Nella prima bozza si parlava di ‘ex scuola Moscati’, dicitura che aveva scatenato le ire della dirigente che aveva chiesto “doverosi chiarimenti pubblici” all’ente, e aveva agitato non poco le famiglie.

Dalla delibera risultava già predisposto uno studio dei lavori di riqualificazione e ristrutturazione dell’immobile di proprietà del Comune e dell’ex scuola ‘Lepore’ di via Ordona-Lavello, di proprietà dell’Arca Capitanata. In un atto successivo, datato 28 dicembre, il riferimento alla ‘ex Moscati’ era stato stralciato e sostituito dalla dicitura ‘Padiglione B del complesso scuola G. Moscati’. Si trattava, in pratica, di un’ala all’interno del comprensorio, quella dell’ex scuola comunale dell’infanzia ‘Chiara Lubich’ e dell’Ufficio Statistica, allo stesso civico di alcune associazioni. Ma famiglie e personale non ne volevano sapere, come messo nero su bianco da Giambattista Giannasso, presidente del Consiglio d'Istituto. Alla fine, l’hanno spuntata.

Su indicazione della Regione Puglia, come ratificato in una delibera del 7 marzo, “a seguito del sopralluogo effettuato dal competente comando provinciale dei vigili del fuoco e degli impegni assunti dalla commissione straordinaria rispetto alle doglianze manifestate dalla dirigente scolastica della scuola ‘Moscati’ si rendeva necessaria l’individuazione di un immobili alternativo”.

Il Comune ha individuato l’immobile, lo ha comunicato alla Regione Puglia e ha modificato il testo dell’accordo di programma. Dalla determina della commissione straordinaria si evince, inoltre, che la Regione Puglia autorizza l’Arca Capitanata, a seguito di riprogrammazione, ad utilizzare le risorse residue del Fondo straordinario emergenza Covid19 per canoni e servizi Erp per eseguire i lavori di riqualificazione, ristrutturazione e adeguamento della ex scuola ‘Lepore’.

Sarà sempre l’ex Iacp a destinare gli alloggi ricavati dalle due ex scuole alla locazione con canoni previsti per gli alloggi di edilizia residenziale pubblica in favore dei nuclei familiari che occupano l’ex distretto militare di via Fuiani e del civico 2 della terza traversa di via San Severo. La nuova versione dell’accordo di programma è già stata approvata da Comune di Foggia, Arca Capitanata e Regione Puglia.

Si parla di

In Evidenza

Potrebbe interessarti

La ‘Moscati’ non si tocca, la comunità scolastica l’ha spuntata: niente alloggi per l’emergenza abitativa

FoggiaToday è in caricamento