L'abbonamento è settimanale ma di sabato niente corse per i lavoratori

Uilm Foggia e Adoc Foggia chiedono spiegazioni in relazione “alle lamentele e alle segnalazioni di oltre cento dipendenti di 'Fiat Cnh Inudstrial' e di altri stabilimenti della zona industriale di Borgo Incoronata provenienti da San Marco in Lamis e San Giovanni Rotondo

Nota - Questo comunicato è stato pubblicato integralmente come contributo esterno. Questo contenuto non è pertanto un articolo prodotto dalla redazione di FoggiaToday

“Applicare l’articolo 21 della legge regionale 18 del 31/10/2002 (“Testo unico sulla disciplina del trasporto pubblico locale” che prevede la possibilità di utilizzare tariffe ridotte ove ne ricorrano le condizioni”. A chiederlo sono le segreterie generali di Uilm Foggia e Adoc Foggia in relazione “alle lamentele e alle segnalazioni di oltre cento dipendenti di 'Fiat Cnh Inudstrial' e di altri stabilimenti della zona industriale di Borgo Incoronata provenienti da San Marco in Lamis e San Giovanni Rotondo che, pur usufruendo dei servizi di trasporto di 'Sita Sud' per cinque giorni, sono costretti a pagare abbonamenti settimanali interi per 6 giorni lavorativi. Le corse del sabato non esistono e i lavoratori sono costretti a raggiungere gli stabilimenti con mezzi propri pur pagando per usufruire del servizio per sei giorni lavorativi”.

Della vicenda Uilm e Adoc hanno già interessato 'Cotrap', 'Sita Sud' e Regione Puglia. “La Regione, pur riconoscendo la validità delle ragioni da noi addotte, e intimando a “Sita Sud”, di adeguarsi alle tariffe ridotte disposte dalla legge e applicate dalle altre compagnie di trasporto, non ha ancora provveduto a sanare questa difformità”.

“A questo punto, chiediamo a Michele Emilano e all’assessore regionale ai Trasporti, di convocare le parti per arrivare ad una piena applicazione dell’articolo 21 della legge regionale 18 del 31/10/2002 e a valutare se questi comportamenti discriminatori non costituiscano anche un potenziale conflitto d’interessi”, concludono Uilm e Adoc ribadendo la disponibilità “a un confronto che coinvolga tutte le parti interessate”.

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